Il servizio di assistenza dell’UE per la Legge sull’IA
Il 9 ottobre 2025, la Commissione Europea ha lanciato il Servizio di Assistenza per la Legge sull’IA e la Single Information Platform, un hub centrale che fornisce indicazioni per aiutare le aziende a orientarsi tra le complessità della Legge sull’IA in vista della sua piena attuazione prevista per agosto 2027.
Elementi principali del servizio di assistenza
Il servizio di assistenza comprende tre elementi fondamentali:
- Compliance Checker: uno strumento che aiuta le parti interessate a determinare se sono soggette a obblighi legali e quali misure devono adottare per conformarsi.
- AI Act Explorer: un tool online intuitivo che consente di esplorare i capitoli, gli allegati e le considerazioni della Legge.
- Modulo online: per coloro che necessitano di ulteriore assistenza, compilando un modulo online il Servizio di Assistenza sull’IA li metterà in contatto con un team di professionisti che collaborano con l’Ufficio dell’IA dell’UE.
Il contesto della Legge sull’IA
La Legge sull’IA, entrata in vigore ufficialmente lo scorso agosto, rappresenta la legislazione di punta dell’UE che stabilisce un quadro per lo sviluppo e l’implementazione dell’IA all’interno dell’Unione. Le applicazioni di IA sono soggette a regole diverse in base al rischio che pongono per la sicurezza, la privacy e la società.
Nonostante gli sforzi per garantire chiarezza legale e protezione contro i potenziali rischi dell’IA, ci sono state numerose critiche. Molti sostengono che la Legge crei incertezze riguardo ai dati che possono essere utilizzati per addestrare i modelli di IA e quali dati potrebbero violare le norme sulla protezione dei dati dell’UE.
Richiesta di revisione della Legge
Un mese dopo l’entrata in vigore della Legge, 59 aziende hanno scritto una lettera aperta all’UE evidenziando queste problematiche. In risposta, la Commissione ha avviato un piano di semplificazione digitale per ridurre il carico normativo sulle imprese.
In luglio, un gruppo di 58 leader aziendali ha implorato l’UE di posticipare di due anni l’attuazione della Legge sull’IA, per rivedere le regole nel contesto del piano di semplificazione digitale e dare alle aziende più tempo per prepararsi legalmente.
Il supporto per la campagna “Stop the Clock” è cresciuto, coinvolgendo oltre 110 organizzazioni che impiegano 3,7 milioni di persone e presentano una capitalizzazione di mercato combinata di oltre 3 trilioni di dollari.
Piani per stimolare l’adozione dell’IA
Il giorno del lancio del servizio di assistenza, la Commissione ha anche annunciato due piani per stimolare l’adozione dell’IA nell’industria e nella ricerca scientifica:
- Apply AI Strategy: mira a stabilire centri di screening alimentati dall’IA per il settore sanitario e supportare lo sviluppo di modelli avanzati per i settori manifatturiero, ambientale e farmaceutico, con un finanziamento di 1 miliardo di euro.
- AI in Science Strategy: prevede 58 milioni di euro per attrarre talenti e 600 milioni di euro per ampliare l’accesso alle risorse computazionali per la scienza, raddoppiando il budget annuale di Horizon Europe per l’IA a 3 miliardi di euro.
Il presidente dell’UE, Ursula von der Leyen, ha affermato: “Voglio che il futuro dell’IA venga realizzato in Europa. L’adozione dell’IA deve essere diffusa e con queste strategie accelereremo il processo”. Tuttavia, la situazione attuale della legislazione sull’IA in Europa solleva dubbi sul fatto che questi investimenti e sforzi possano portare ai risultati sperati.