Le donne si fidano meno dell’IA rispetto agli uomini: uno studio rivela le ragioni chiave
Con lo sviluppo dell’intelligenza artificiale (IA) a una velocità vertiginosa, le donne si sono trovate spesso a subire conseguenze negative più frequentemente rispetto agli uomini.
Impatto dell’IA sulle donne
Quando si considerano gli effetti di genere dell’IA, si può affermare che le donne subiscono maggiori conseguenze sotto forma di molestie informatiche, deepfake sessualmente espliciti e licenziamenti alimentati dall’IA sul posto di lavoro.
Data la disparità degli effetti sulle donne, il divario di fiducia nell’IA si è ampliato, poiché le donne sono più scettiche riguardo a questa nuova tecnologia rispetto agli uomini.
Risultati della ricerca
Secondo uno studio condotto da una prestigiosa università nel 2025, i tassi di adozione degli strumenti IA sono inferiori del 25% tra le donne rispetto agli uomini. Inoltre, solo una professionista su quattro nel settore IA a livello globale è donna.
Lo studio ha analizzato le ragioni di questa diffidenza crescente tra le donne, esaminando circa 3.000 persone tra Stati Uniti e Canada. I risultati, pubblicati in una rivista scientifica, evidenziano che l’esposizione al rischio e la tolleranza verso l’IA sono due fattori principali che determinano risposte diverse tra i generi.
Le donne sono l’11% più propense degli uomini a ritenere che i rischi dell’IA superino i benefici. Tuttavia, il “divario di genere” nella fiducia verso l’IA scompare quando i risultati sono definiti e garantiti.
Le ragioni della sfiducia
Le donne si fidano meno dell’IA anche a causa dei rischi economici derivanti dalla sostituzione lavorativa alimentata dall’IA. Affrontano un’esposizione maggiore sia nei ruoli ad alta complementarità, che potrebbero beneficiare dell’IA, sia nei ruoli ad alta sostituzione a rischio di dislocazione.
Gli studiosi suggeriscono che, per affrontare lo scetticismo crescente tra le donne, sia necessaria una regolamentazione robusta per proteggerle dai bias dell’IA e dai deepfake. I responsabili politici dovrebbero implementare protezioni più forti contro la dislocazione lavorativa, fornire compensi adeguati e garantire trasparenza nella governance dell’IA.