“Moving Forward Responsibly”: la visione dell’autorità olandese sulla generazione di AI
Recentemente, l’autorità olandese per la protezione dei dati ha pubblicato un documento di visione intitolato “Moving Forward Responsibly: AP’s Vision on Generative AI”, nel quale viene delineato come le organizzazioni possano sviluppare e implementare l’intelligenza artificiale generativa in conformità con il GDPR.
Principali salvaguardie proposte
Per guidare un’implementazione responsabile dell’AI, l’autorità propone un insieme di salvaguardie tecniche e organizzative, allineate ai principi del GDPR:
- Progettazione e operazione trasparente
La trasparenza è un tema centrale. Gli sviluppatori e i fornitori di AI devono garantire che le applicazioni siano chiaramente riconoscibili e analizzabili, condividendo documentazione che spiega le capacità, le limitazioni e i potenziali bias dell’AI. - Valutazioni dei rischi e mitigazione
È necessario condurre valutazioni dei rischi approfondite prima e durante l’implementazione dell’AI, affrontando proattivamente i rischi legati alla privacy e alla sicurezza. - Limitazione chiara degli scopi e basi legali
Le organizzazioni devono definire un obiettivo specifico per il trattamento dei dati personali e identificare una base legale valida per tale trattamento, rispettando il principio di limitazione degli scopi. - Ambienti controllati e governance robusta dei dati
È fondamentale mantenere il controllo sugli ambienti in cui operano i sistemi AI e sui dati che elaborano, adottando politiche di governance dei dati complete. - Legalità dallo sviluppo all’implementazione
Sia lo sviluppo che l’implementazione dei modelli AI devono conformarsi al GDPR, assicurando che la raccolta e l’uso dei dati personali siano effettuati legalmente.
Responsabilità attese
L’autorità sottolinea che le organizzazioni hanno la responsabilità di garantire che l’uso dell’AI generativa sia specifico, gestito e ben governato. Ciò implica:
- Definire chiaramente l’obiettivo dell’AI e trattare i dati personali solo se necessario per tale scopo.
- Condurre valutazioni d’impatto sulla protezione dei dati per identificare i rischi e affrontarli preventivamente.
- Mantenere una governance continua durante l’intero ciclo di vita dell’AI.
Prospettive future
Per orientare l’AI generativa nella giusta direzione, l’autorità prevede di pubblicare ulteriori linee guida e strumenti nel 2026, incluse risorse per chiarire questioni legali relative all’AI. Inoltre, verrà istituito un helpdesk per supportare le organizzazioni nello sviluppo di pratiche conformi.
In sintesi, la visione dell’autorità per l’AI generativa rappresenta un approccio più strutturato e assertivo verso la sorveglianza delle tecnologie AI, segnando un’opportunità per le aziende di allinearsi con le aspettative normative e promuovere un’innovazione responsabile.