Utah testa l’IA per il rinnovo delle prescrizioni di farmaci attraverso un programma di sollievo normativo
Lo stato dell’Utah ha avviato il primo test dell’intelligenza artificiale come decisore clinico autonomo nell’ambito di un paradigma di sospensione normativa. L’obiettivo è consentire agli utenti di rinnovare le prescrizioni di farmaci in modo quasi istantaneo, evitando così lunghe attese per un appuntamento con il medico.
Funzionamento dell’IA
Attraverso un agente IA, gli utenti possono comunicare online per rinnovare le loro prescrizioni. Si stima che questa automazione migliorerebbe l’aderenza ai farmaci e prevenirebbe problemi medici futuri. I farmaci che l’IA potrà rinnovare includono statine per il colesterolo alto, farmaci per l’ipertensione, medicinali psichiatrici e contraccettivi.
Normativa e Sicurezza
Nel 2024, i legislatori dell’Utah hanno creato un “sandbox” normativo per l’IA, che consente di sospendere alcune leggi per testare programmi innovativi. In questo caso, lo stato ha fatto eccezione alle norme riguardanti la licenza professionale, il campo d’azione, la condotta professionale e la prescrizione telemedica.
Per qualificarsi per il programma di sollievo normativo, l’azienda ha stipulato un accordo con lo stato e ha progettato un programma con controlli di sicurezza e requisiti di privacy dei dati. L’intento è ridurre i rischi e automatizzare il lavoro clericale di routine per i clinici.
Fasi di implementazione
Il programma prevede diverse fasi che aumentano gradualmente l’autonomia dell’applicazione IA. I primi 250 rinnovi saranno supervisionati da un clinico umano, seguiti da un campionamento del 10% dei casi per verificare le decisioni dell’IA. La terza fase comporterà un campionamento casuale dei casi.
Ogni mese, l’azienda riporterà il numero di utenti della tecnologia IA, analisi dell’impatto, valutazioni tecnologiche e informazioni sui reclami degli utenti.
Conclusione
Il progetto mira a creare un caso di evidenza robusto per le migliori pratiche in questo settore, che attualmente non sarebbe legalmente possibile senza il sandbox normativo. Questo approccio innovativo potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui vengono gestite le prescrizioni mediche, rendendole più accessibili e efficienti.