L’interazione tra standard e regolamenti sull’IA
Le giurisdizioni globali sono sempre più aperte a considerare politiche per garantire che i sistemi di intelligenza artificiale siano utilizzati e sviluppati in modo responsabile, bilanciando sicurezza e innovazione. Tuttavia, la corsa alla supremazia nel mercato globale dell’IA sta superando la regolamentazione, lasciando le aziende esposte a rischi con piani di implementazione semplificati.
Il ruolo degli standard
È stato osservato che, mentre i quadri normativi come l’AI Act dell’UE continuano a svilupparsi, le organizzazioni potrebbero concentrarsi i loro sforzi sugli standard tecnici, sui sistemi di garanzia e su altri strumenti che possono orientare le pratiche di conformità nella giusta direzione. Gli standard industriali sono considerati essenziali per governare l’IA in modo adeguato e fungono da infrastruttura silenziosa per l’innovazione, consentendo di scalare l’IA in modo sicuro e responsabile.
Le differenze giurisdizionali
Tuttavia, gli standard sono percepiti in modo diverso a seconda della giurisdizione. Alcune organizzazioni dell’UE sostengono di non poter conformarsi adeguatamente all’AI Act senza gli standard industriali promessi prima delle scadenze di attuazione. D’altra parte, le organizzazioni statunitensi si affidano agli standard dell’Istituto Nazionale degli Standard e della Tecnologia, per aprire la strada a un’IA responsabile in un panorama normativo frammentato.
Priorità emergenti
Adattare gli standard alle pratiche e politiche comuni è una priorità emergente. Gli osservatori delle politiche dell’IA stanno tracciando oltre 2.000 politiche di IA in più di 80 giurisdizioni, mentre altri enti simili fanno un tracciamento analogo. La variabilità tra le proposte globali, insieme alla natura in continua evoluzione dell’IA, sta mettendo sotto pressione lo sviluppo degli standard.
Collaborazione e enforcement
Un altro pilastro per la costruzione degli standard è la collaborazione nell’applicazione, che funge da riferimento per le migliori pratiche. Una mancanza di enforcement globale e un paesaggio molto frammentato mettono a rischio il fondamento necessario per la solidità e l’adozione degli standard. Questa frammentazione comporta costi di conformità significativi per le aziende e ostacoli alla diffusione transfrontaliera, oltre a soffocare l’innovazione.
Prossimi passi
Le parti interessate sostengono che gli sforzi di enforcement dovrebbero concentrarsi sul rafforzamento del coordinamento tra strumenti normativi e tecnici, affrontando le potenziali lacune nell’implementazione dell’IA. È necessario misurare la conformità e le garanzie per la protezione dei dati. Gli standard definiscono le aspettative per un’IA affidabile, ma metodi coerenti per valutare le prestazioni dei sistemi rimangono limitati.
Conclusione
È essenziale sviluppare approcci di governance più inclusivi e rappresentativi a livello globale, richiedendo fondamenti, concetti e definizioni condivise. Tuttavia, ci sono preoccupazioni riguardo a regolamenti specifici sull’IA che potrebbero ostacolare l’innovazione. In un contesto di gara globale per l’IA, nessun paese desidera essere il secondo mentre gli altri corrono in avanti.