Segreti Commerciali nell’Era dell’IA: Navigare nella Trasparenza Sotto l’Atto sull’IA dell’UEh2>
b>Per sviluppatori e titolari di diritti, la protezione non può più fare affidamento solo sul silenzio.b>p>
L’intelligenza artificiale si basa sull’apprendimento cumulativo e sull’ottimizzazione; a differenza del software tradizionale, il vantaggio competitivo dei sistemi di IA spesso non risiede nel codice sorgente stesso, ma in come i sistemi vengono addestrati. Per questo motivo, gli sviluppatori di IA si affidano sempre più ai b>segreti commercialib> oltre o in sostituzione dei brevetti per proteggere beni chiave. Mentre i brevetti legati all’IA, specialmente a livello dell’UE, possono affrontare sfide significative (ad esempio, materia esclusa o mancanza di effetto tecnico), la protezione dei segreti commerciali può essere immediata, flessibile e durare indefinitamente se il segreto è adeguatamente preservato.p>
In pratica, alcuni dei beni più preziosi negli ecosistemi di IA sono adatti per la protezione dei segreti commerciali, inclusi:p>
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li>Dati proprietari e tecniche di pre-elaborazioneli>
li>Strategie di apprendimento per rinforzo e protocolli di addestramentoli>
li>Pesi dei modelli, architetture e algoritmi internili>
li>Prompt e istruzionili>
li>Barriere di sicurezza e framework di valutazioneli>
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Tuttavia, questi stessi elementi, nell’ambito del b>Regolamento sull’IA dell’UEb>, potrebbero dover essere documentati e parzialmente divulgati, creando un nuovo paradosso legale: come conformarsi a obblighi di divulgazione senza erodere la riservatezza che sostiene il vantaggio competitivo e costituisce il valore nascosto dei segreti commerciali.p>
Il panorama della trasparenza dell’UEh3>
L’Atto sull’IA dell’UE, entrato in vigore nel 2024, viene attuato progressivamente nel 2025 e 2026. Uno dei suoi pilastri più impattanti è la trasparenza, introducendo un quadro a livelli che richiede alle aziende di divulgare informazioni in base al tipo di sistema IA e al livello di rischio associato.p>
Questo quadro opera su tre strati distinti:p>
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li>b>Trasparenza per l’utente (Articolo 50)b>: I sistemi IA progettati per interagire direttamente con le persone devono informare chiaramente gli utenti quando stanno interagendo con IA o incontrando contenuti generati da IA.li>
li>b>Documentazione dei sistemi ad alto rischio (Articolo 13)b>: I fornitori di sistemi IA ad alto rischio devono fornire istruzioni “chiare, complete e corrette”, inclusi l’intento del sistema, metriche di accuratezza e dettagli sui dati di addestramento, validazione e test utilizzati.li>
li>b>Obblighi per l’IA di uso generale (Articolo 53)b>: Tutti i fornitori di modelli di IA di uso generale devono preparare e mantenere una documentazione completa del modello e condividere informazioni dettagliate con l’Ufficio dell’IA dell’UE o le autorità nazionali su richiesta.li>
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La tensione tra trasparenza e protezione dei segreti commerciali diventa più acuta in queste ultime due categorie, poiché la necessità di divulgare istruzioni dettagliate e metodologie di addestramento rischia di esporre gli stessi elementi che costituiscono il vantaggio competitivo di un’azienda.p>
Rilevanza pratica: Trasparenza incontra riservatezzah3>
Casi recenti illustrano questa tensione, con difese di segreti commerciali sollevate contro richieste di maggiore trasparenza. Negli Stati Uniti, ad esempio, il caso b>The New York Times v. OpenAI e Microsoftb> riguarda le accuse che i modelli di OpenAI siano stati addestrati su contenuti protetti da copyright del Times. I querelanti cercano la divulgazione dei dati di addestramento sottostanti e della documentazione del modello, mentre OpenAI sostiene che tali informazioni costituiscono segreti commerciali fondamentali per il suo vantaggio competitivo.p>
Il caso b>CK v. Magistrat der Stadt Wienb> ha dimostrato che la protezione dei segreti commerciali non può automaticamente superare gli obblighi di trasparenza quando sono in gioco diritti fondamentali o questioni di responsabilità.p>
Operazionalizzare la trasparenza: Gli strumenti di attuazione della Commissioneh3>
Due strumenti chiave adottati a metà 2025 hanno trasformato i doveri di trasparenza dell’Atto in requisiti di conformità quotidiana:p>
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li>b>Il Codice di Pratica GPAIb>: Fornisce linee guida pratiche per i fornitori di modelli di IA di uso generale su come soddisfare i loro obblighi di trasparenza e documentazione.li>
li>b>Linee guida della Commissione sulla trasparenza GPAIb>: Chiariscono come gli obblighi di trasparenza e documentazione devono essere applicati nella pratica.li>
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Questi strumenti forniscono un quadro per gestire la tensione tra obblighi di trasparenza e protezione dei segreti commerciali, incoraggiando le aziende a spostarsi da una divulgazione reattiva a una gestione della trasparenza strutturata.p>
Conclusioneh3>
L’Atto sull’IA dell’UE segna un cambiamento decisivo da una divulgazione volontaria a una trasparenza forzata. Per gli sviluppatori di IA, ciò significa che la protezione dei segreti commerciali non può più fare affidamento solo sul silenzio. Il futuro dell’innovazione conforme nell’IA dipenderà dalla progettazione di sistemi e processi di governance che preservino la riservatezza per design, trattando la trasparenza non come una minaccia, ma come un elemento da gestire strategicamente.p>