Riforma delle Normative sull’Intelligenza Artificiale nell’UE

Consiglio approva posizione per semplificare le norme sull’Intelligenza Artificiale

Oggi il Consiglio ha concordato la propria posizione sulla proposta di semplificare alcune norme riguardanti l’intelligenza artificiale (IA).

La proposta fa parte del pacchetto legislativo “Omnibus VII” nell’agenda di semplificazione dell’UE. Il pacchetto include proposte per due regolamenti volti a semplificare il quadro legislativo digitale dell’UE e l’implementazione di norme armonizzate sull’IA.

Importanza della semplificazione delle norme sull’IA

La semplificazione delle norme sull’IA è fondamentale per garantire la sovranità digitale dell’UE. Durante la presidenza, si è lavorato con urgenza su questa proposta, raggiungendo un accordo rapido per facilitare l’applicazione tempestiva della legge sull’IA. La proposta porterà a una maggiore certezza legale, renderà le norme più proporzionate e garantirà una maggiore armonizzazione nell’implementazione tra gli Stati membri.

Modifiche e scadenze proposte

La Commissione ha proposto di modificare la tempistica per l’applicazione delle norme sui sistemi di IA ad alto rischio fino a 16 mesi, in modo che le norme inizino a essere applicate una volta che la Commissione conferma che gli standard e gli strumenti necessari sono disponibili. Ulteriori emendamenti mirati alla legge sull’IA estenderebbero alcune esenzioni normative concesse alle PMI anche alle piccole e medie imprese (PMI), ridurrebbero i requisiti in casi molto limitati e rinforzerebbero i poteri dell’Ufficio IA.

Il mandato del Consiglio, tuttavia, aggiunge una nuova disposizione nella legge sull’IA, vietando pratiche relative alla generazione di contenuti sessuali e intimi non consensuali o materiale di abuso sessuale su minori. Il testo introduce anche una tempistica fissa per l’applicazione ritardata delle norme ad alto rischio: le nuove date di applicazione sarebbero il 2 dicembre 2027 per i sistemi di IA ad alto rischio autonomi e il 2 agosto 2028 per i sistemi di IA ad alto rischio incorporati nei prodotti.

Obblighi e supervisione

Inoltre, il mandato del Consiglio ripristina l’obbligo per i fornitori di registrare i sistemi di IA nel database dell’UE per i sistemi ad alto rischio, dove considerano i loro sistemi esentati dalla classificazione come ad alto rischio. Ripristina anche lo standard di stretta necessità per il trattamento di categorie speciali di dati personali ai fini della rilevazione e correzione dei pregiudizi.

Il testo posticipa anche la scadenza per l’istituzione di sandbox regolamentari per l’IA da parte delle autorità competenti a livello nazionale fino al 2 dicembre 2027. Inoltre, chiarisce le competenze dell’Ufficio IA per la supervisione dei sistemi di IA basati su modelli di IA generale, elencando le eccezioni in cui le autorità nazionali rimangono competenti.

Conclusione

Infine, il mandato del Consiglio introduce un nuovo obbligo per la Commissione di fornire orientamenti per assistere gli operatori economici dei sistemi di IA ad alto rischio coperti dalla legislazione di armonizzazione settoriale nel rispetto dei requisiti dell’atto sull’IA in modo da minimizzare l’onere della conformità.

Seguendo l’approvazione odierna del mandato del Consiglio, la presidenza avvierà negoziati con il Parlamento europeo.

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