Riforma del Copyright e Intelligenza Artificiale: Raccomandazioni della Camera dei Lords

AI e Copyright: Raccomandazioni della Camera dei Lords in attesa del rapporto governativo

Il 6 marzo è stato pubblicato il rapporto della Commissione Comunicazioni e Digitale della Camera dei Lords riguardante l’AI, il copyright e le industrie creative. Questo rapporto, redatto da un’importante commissione parlamentare, è destinato a supportare il lavoro del governo sul copyright e l’AI, esplorando le questioni sollevate nella consultazione governativa dello scorso anno, il cui rapporto è atteso entro il 18 marzo.

Raccomandazioni della Commissione

  1. Escludere un’eccezione commerciale per il TDM con modello di opt-out.
    La Commissione non è convinta che l’attuale legge sul copyright nel Regno Unito sia incerta o che la copia di opere protette da copyright debba essere caratterizzata come “apprendimento”. Si raccomanda di escludere eccezioni per l’uso di opere protette dal copyright nella formazione di modelli AI, concentrandosi invece sul rafforzamento della licenza, della trasparenza e dell’applicazione nell’ambito dell’attuale normativa.

  2. Colmare le lacune nella protezione per imitazione di stile e identità digitale.
    La Commissione ha identificato l’output generativo dell’AI “nello stile di” un artista come un’area in cui potrebbero essere necessari cambiamenti legislativi, poiché nel Regno Unito non esiste un diritto di personalità specifico o protezione per la somiglianza digitale. Si raccomanda di introdurre protezioni contro repliche digitali non autorizzate e usi “nello stile di”.

  3. Rendere la trasparenza un obbligo statutario.
    È necessaria una maggiore trasparenza riguardo alle opere utilizzate nella formazione dei modelli AI. Si raccomanda di stabilire un quadro di trasparenza chiaro e obbligatorio, identificando un regolatore appropriato per monitorare la conformità.

  4. Promuovere lo sviluppo di standard tecnici.
    La Commissione sottolinea che i meccanismi di riserva dei diritti sono essenziali per qualsiasi regime di licenza. Si raccomanda di sostenere la creazione di standard aperti e interoperabili per la riserva dei diritti e l’etichettatura.

  5. Creare le condizioni per un mercato di licenza equo e inclusivo.
    La Commissione vede un’opportunità significativa per il Regno Unito di posizionarsi come leader globale nello sviluppo responsabile dell’AI, grazie alla ricchezza di contenuti creativi.

Commento

Uno degli aspetti più significativi del rapporto è che la Commissione ha affermato che l’attuale legge sul copyright nel Regno Unito non è incerta e che la creazione e il trattamento di copie digitali di opere protette devono essere valutati secondo i principi normali del copyright. La Commissione ha esortato il governo a pubblicare urgentemente una dichiarazione di aspettativa che i sviluppatori operanti nel Regno Unito ottengano licenze quando utilizzano opere protette da copyright.

Rimane da vedere in che misura il governo terrà conto delle raccomandazioni della Commissione quando pubblicherà il suo rapporto sul copyright. Una mossa chiara da parte del governo sarebbe quella di stabilire un cronoprogramma per la pubblicazione di una decisione finale sul copyright e l’AI entro 12 mesi.

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