Lettera Aperta Congiunta sul Rifiuto della Proposta di Sottovalutare la Trasparenza nell’AI Act
CDT Europe, insieme a 60 organizzazioni, ha firmato una lettera aperta indirizzata alle istituzioni dell’UE, esortandole a rifiutare la cancellazione della salvaguardia della trasparenza dell’Articolo 49(2) dell’AI Act per i sistemi AI ad alto rischio, come proposto nel recente AI Omnibus.
Critiche al Disegno di Legge
Una criticata scappatoia nell’AI Act consente ai fornitori i cui sistemi rientrano nei casi d’uso designati come ad alto rischio di escludersi dalla categoria ad alto rischio e da tutti gli obblighi connessi, sulla base di criteri ampi. Una salvaguardia cruciale per questo dannoso escamotage è l’obbligo per i fornitori di sistemi AI che si esentano dalla categoria ad alto rischio di registrare comunque il loro sistema AI in un database dell’UE, consentendo scrutinio e supervisione sull’eventuale sfruttamento della scappatoia. Questa salvaguardia è ora minacciata.
Importanza della Trasparenza
Questa salvaguardia di trasparenza garantisce che i fornitori di sistemi AI non possano eludere gli obblighi fondamentali dell’AI Act e che siano ritenuti responsabili quando tentano di farlo. La mancanza di divulgazione della propria autovalutazione da parte di uno sviluppatore di AI consente la proliferazione di sistemi AI potenzialmente pericolosi senza controllo, impedendo ai regolatori e agli utilizzatori di formare un’opinione o una valutazione informata sui sistemi AI che potrebbero voler indagare o evitare.
Conseguenze della Rimozione dell’Obbligo di Trasparenza
Rimuovere l’obbligo di trasparenza comporterà un costo umano significativo in cambio di risparmi marginali per gli sviluppatori di AI: minerebbe drasticamente l’applicabilità dell’AI Act e aumenterebbe i rischi per la salute, la sicurezza e i diritti fondamentali.
È fondamentale mantenere la trasparenza per garantire un uso sicuro e responsabile della tecnologia AI.