Integrazione della responsabilità ecologica nella governance dell’IA
Per contribuire agli sforzi per la giustizia climatica, la responsabilità ecologica deve essere integrata nella governance dell’intelligenza artificiale, secondo uno studio condotto in Brasile. L’uso da parte delle grandi aziende tecnologiche di sistemi algoritmici oscura le dimensioni materiali, energetiche ed estrattive delle infrastrutture digitali, rafforzando le ingiustizie ambientali.
Rilevanza per il Sud del Mondo
Questo è particolarmente rilevante per il Sud del Mondo, come riportato nello studio che ha esaminato rapporti istituzionali, affermazioni di sostenibilità e campagne pubblicitarie di grandi aziende tecnologiche dal 2023 al 2025. L’autore dello studio ha utilizzato un’analisi qualitativa per esaminare come l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali contribuiscano alla crisi climatica.
Risultati chiave e implicazioni dello studio
Lo studio ha rilevato che i racconti aziendali costruiscono una grammatica della negazione ecologica che nasconde i costi ambientali dell’IA e naturalizza le pratiche estrattive. Dimostra che “gli algoritmi non sono semplicemente strumenti computazionali, ma formazioni discorsive e materiali che organizzano il significato, legittimano pratiche insostenibili e rafforzano l’ingiustizia ambientale”.
Implicazioni pratiche e sociali
Le scoperte incoraggiano le aziende tecnologiche e i responsabili politici a integrare la responsabilità ecologica nella governance dell’IA. Comprendere come il discorso modella le percezioni può aiutare le istituzioni a elaborare politiche ambientali più trasparenti e responsabili.
Chiede un cambiamento dall’efficienza computazionale verso un’etica della cura tecnologica nel design, sviluppo e implementazione dell’IA.
La governance climatica come lotta epistemica
Un accademico ha sottolineato che lo studio si ricollega alla sua ricerca sul modo in cui i sistemi algoritmici mediano la conoscenza climatica e la disinformazione. Gli algoritmi non solo trasmettono informazioni ecologiche, ma configurano anche il loro significato e la loro visibilità politica.
Conclusione
È essenziale regolare le infrastrutture algoritmiche come parte delle politiche climatiche, con mandati di trasparenza e meccanismi di responsabilità. La governance climatica deve espandere il suo ambito per integrare le considerazioni sulla giustizia ambientale e sulla responsabilità ecologica nel contesto dell’IA.