AI chatbots e le nuove regole di sicurezza nel Regno Unito
Il governo del Regno Unito ha annunciato l’inclusione degli AI chatbots nelle leggi sulla sicurezza online, chiudendo una lacuna emersa dopo l’uso del chatbot Grok per creare contenuti illeciti e dannosi. I fornitori di chatbot saranno ora responsabili della prevenzione della generazione di contenuti illegali, estendendo le regole che attualmente si applicano solo ai contenuti condivisi tra utenti sui social media.
Reazioni alle violazioni della sicurezza
La decisione segue un’indignazione internazionale contro Grok, che ha permesso la creazione e condivisione di immagini sessualizzate di donne e bambini tramite semplici comandi testuali. Il Primo Ministro ha dichiarato che le nuove misure includono un’iniziativa per reprimere contenuti illeciti generati dall’intelligenza artificiale.
Normative attuali e future
Secondo la Online Safety Act, le piattaforme che ospitano contenuti potenzialmente dannosi devono implementare rigorosi controlli di verifica dell’età. È inoltre illegale creare o condividere immagini intime non consensuali o materiale di abuso sessuale infantile, comprese le immagini create con deepfake.
Nel gennaio 2025, l’ente regolatore dei media ha avviato un’indagine sulla piattaforma che ospita Grok per non aver rispettato gli obblighi di sicurezza. Inoltre, è in corso un’indagine più ampia per verificare se le aziende coinvolte abbiano rispettato le leggi sulla protezione dei dati personali.
Obiettivi futuri e protezione dei minori
Il governo sta intensificando gli sforzi per proteggere i minori online, avviando una consultazione su un divieto dei social media per i minori di 16 anni e considerando misure per limitare funzionalità come lo scrolling infinito sui social. L’obiettivo è attrarre investimenti significativi nell’AI e promuovere il paese come un superpotere dell’AI.
Conclusione
Con queste nuove normative, il governo mira a garantire che gli AI chatbots operino in modo sicuro e responsabile, affrontando le preoccupazioni legate alla loro capacità di generare contenuti dannosi. La sfida rimane quella di mantenere le leggi aggiornate in un settore in rapida evoluzione.