Le azioni dell’IA non possono più ignorare queste normative nel 2026
Le azioni legate all’intelligenza artificiale (IA) hanno ottenuto grandi successi negli ultimi anni, ma le normative hanno faticato a tenere il passo con questa tecnologia in rapida evoluzione.
Tuttavia, un nuovo pacchetto di legislazione sull’IA è entrato in vigore il 1° gennaio. Ciò significa che le azioni dell’IA, così come le aziende di IA non pubbliche, non possono più ignorare queste normative nel 2026. Ecco cosa devono sapere gli investitori.
California guida la situazione
Sebbene il Texas abbia promulgato la Texas Responsible Artificial Intelligence Governance Act (TRAIGA), che vieta alcune pratiche dannose basate sull’IA, i cambiamenti normativi più significativi del 2026 provengono dalla California, dove sono ora in vigore una serie di nuove regole sull’IA.
La California non è solo la casa di circa il 12% della popolazione degli Stati Uniti, rendendola una fonte importante di potenziali clienti per qualsiasi azienda di IA, ma ospita anche 32 delle 50 principali aziende globali di IA.
Trasparenza e sicurezza
La California ha introdotto il Transparency in Frontier AI Act, che richiede agli sviluppatori di IA “avanzata” di mantenere un processo continuo per identificare e mitigare i rischi catastrofici e di fornire informazioni dettagliate al pubblico riguardo alle capacità, agli scopi e alla sicurezza dei loro sistemi. Inoltre, crea sanzioni per la non conformità.
Separatamente, l’Assembly Bill 316 della California proibisce a qualsiasi convenuto civile che “ha sviluppato, modificato o utilizzato” un sistema di IA accusato di aver causato danni di affermare che “l’intelligenza artificiale ha autonomamente causato il danno” come difesa.
Alcune aziende di IA hanno sostenuto le leggi californiane come la codificazione delle migliori pratiche per la gestione del rischio che stavano già seguendo volontariamente. Tuttavia, per le aziende che non hanno fornito questa trasparenza, le nuove leggi offriranno agli investitori preziose informazioni sui potenziali rischi di investimento nell’IA.