Il Dipartimento dei Trasporti Pianifica di Scrivere Nuove Regole con l’AI, Affermando che Saranno “Sufficientemente Buone”
Quando non è occupata a commettere errori evidenti, l’intelligenza artificiale può anche generare pubblicità errate, creare video falsi su veicoli inesistenti e persino sbagliare calcoli semplici. Se hai appena pensato: “Aspetta, tutto ciò suona male,” hai ragione. Nonostante ciò, un gruppo di politici e dirigenti è ossessionato dall’AI e continua a promuoverla, che piaccia o no. Infatti, si riporta che il Dipartimento dei Trasporti, guidato dai Repubblicani, intenda iniziare a utilizzare l’AI per scrivere regolamenti di trasporto.
Il Ruolo dell’AI nel Processo Normativo
Nel mese di dicembre, un avvocato del Dipartimento ha riferito ai dipendenti che l’AI ha il “potenziale di rivoluzionare il modo in cui redigiamo le normative” e ha promesso una dimostrazione che mostrasse “nuovi strumenti entusiasmanti disponibili per i redattori di normative del Dipartimento”. Le discussioni sull’uso dell’AI per scrivere nuove normative di trasporto sono continuate anche dopo la dimostrazione. L’obiettivo è che il Dipartimento diventi il “punto di riferimento” per l’uso federale dell’AI e “la prima agenzia completamente abilitata a utilizzare l’AI per redigere regole”.
Preoccupazioni e Critiche
Non tutti sono d’accordo con questo piano. Alcuni membri del Dipartimento si sono detti allarmati, poiché le normative riguardano ogni aspetto della sicurezza dei trasporti, inclusi regolamenti fondamentali per mantenere gli aerei in volo e prevenire esplosioni di gasdotti. Alcuni dipendenti si sono chiesti perché il governo federale dovrebbe esternalizzare la scrittura di norme così critiche a una tecnologia emergente nota per commettere errori. La risposta dei sostenitori è semplice: velocità. Scrivere e rivedere regolamenti complessi può richiedere mesi, a volte anni. Con l’AI, i dipendenti potrebbero generare una proposta in pochi minuti o addirittura secondi.
Qualità vs. Quantità
Uno dei relatori ha affermato che non dovrebbe richiedere più di 20 minuti per ottenere una bozza da un software AI. Alcuni dipendenti hanno riferito che il presentatore ha detto che gran parte di ciò che compone i preamboli dei documenti normativi è solo “insalata di parole”, e il software AI può gestire questo compito. Tuttavia, i dubbi sull’accuratezza dei documenti generati rimangono, dato che potrebbero contenere testi erronei.
Il Futuro della Redazione Normativa
Alcuni membri del Dipartimento, nonostante la dimostrazione, rimangono scettici. Sostengono che la redazione normativa sia un lavoro complesso che richiede competenze specifiche e conoscenza delle leggi esistenti. Errori nelle normative potrebbero portare a cause legali o addirittura a incidenti mortali. Critiche sono arrivate anche da un ex dirigente del Dipartimento, che ha paragonato il piano a “avere un tirocinante delle superiori che si occupa della redazione delle norme”. Questo approccio potrebbe portare a conseguenze gravi.
Conclusione
La proposta di utilizzare l’AI per redigere regolamenti di trasporto solleva importanti interrogativi sulla qualità e la sicurezza. Mentre la velocità è una priorità, è essenziale considerare le implicazioni di avere normative scritte da una tecnologia non completamente affidabile. La sicurezza dei trasporti non dovrebbe essere compromessa in nome dell’efficienza.