Obernolte: La regolamentazione dell’IA settoriale è la strada da seguire
Un rappresentante statunitense sostiene un piano di regolamentazione dell’intelligenza artificiale (IA) a livello federale, basato su un monitoraggio settoriale, per codificare il Centro per gli Standard e l’Innovazione dell’IA e preservare la capacità degli stati di legiferare senza interferire con l’autorità commerciale interstatale federale.
Il rappresentante cerca un supporto bipartisan per avanzare il framework come legislazione autonoma.
Approccio settoriale alla regolamentazione dell’IA
Secondo il rappresentante, l’agenzia dovrebbe continuare a lavorare e creare un cassetto degli attrezzi normativi da consegnare agli organi regolatori di software per regolare all’interno dei loro spazi settoriali.
La regolamentazione settoriale consente di affrontare i diversi profili di rischio associati a modelli simili utilizzati in contesti differenti, come nel caso di dispositivi medici rispetto a un videogioco.
Contesto attuale e misure proposte
Recentemente, è stata firmata un’ordinanza esecutiva per precludere la maggior parte delle leggi statali sull’IA, con l’intento di creare un framework normativo unico per evitare un mosaico di leggi statali che potrebbe limitare l’innovazione.
Il rappresentante ha chiarito che l’intento non è negare agli stati un ruolo nella regolazione dell’IA, ma piuttosto che il governo federale debba definire prima i limiti.
Conclusione e prospettive future
Quando il Congresso approverà la legislazione per regolare l’IA a livello federale, il rappresentante desidera che essa abbia un supporto bipartisan, sottolineando l’importanza di avere un consenso ampio per andare avanti.