Regolamentazione dell’IA: La Strada da Percorrere per gli Stati

Preparazione per la regolamentazione dell’IA a livello statale

Nel 2025, il panorama della regolamentazione dell’IA e della privacy dei dati negli Stati Uniti si presenta come un campo di battaglia confuso e in continua evoluzione. Con il cambio di amministrazione e l’assenza di una direzione federale chiara, gli stati stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nella definizione delle normative sull’IA.

Un contesto normativo incerto

Con l’amministrazione Trump che ha revocato l’Ordine Esecutivo del presidente Biden riguardante la regolazione dell’IA, il focus è passato da un approccio cautelativo a uno di accelerazione. Questa oscillazione tra le due amministrazioni ha creato un whiplash politico per i leader della sicurezza, della privacy e della conformità, costretti a decifrare cosa sia applicabile e cosa no.

Le agenzie federali come la FTC e la CFPB stanno affrontando tagli di bilancio e una riduzione dell’autorità, rendendo improbabile l’adozione di una legislazione federale completa sulla privacy dei dati nel 2025.

Iniziative statali in movimento

Con il fallimento del tentativo della Camera di imporre un moratorium di dieci anni sulle normative statali riguardanti l’IA, diversi stati stanno avanzando con le proprie regolamentazioni. Questa situazione ha portato a una miriade di proposte legislative, ognuna con definizioni, obblighi e meccanismi di enforcement differenti.

Tra le proposte più significative ci sono:

  • California AB 2930: Richiede ai sviluppatori di sistemi di decisione automatizzati di condurre valutazioni di impatto prima del loro utilizzo e notificare gli utenti quando tali sistemi influenzano decisioni significative.
  • Colorado Artificial Intelligence Act SB 24-205: Impone obblighi rigorosi sui sistemi AI ad alto rischio, inclusi obblighi di trasparenza e misure contro la discriminazione algoritmica.
  • New York AB 3265 – “AI Bill of Rights”: Introduce diritti per gli utenti di optare fuori dai sistemi automatizzati e richiede processi umani di appello.
  • EU AI Act: Sebbene non sia una legge statale, ha un impatto significativo sulle aziende globali, introducendo classificazioni di rischio per i sistemi AI.

Strategie per affrontare un clima normativo incerto

Le organizzazioni devono adottare strategie per navigare in questo clima normativo complesso. Ecco tre pratiche consigliate:

  • Collegare i punti nell’ecosistema IA: È fondamentale avere visibilità su come i dati sensibili alimentano i sistemi IA dell’organizzazione, mappando le interconnessioni.
  • Portare ordine nel caos non strutturato: I dati non strutturati, come email e documenti, richiedono strumenti di sicurezza avanzati per prevenire l’ingestione di informazioni sensibili da parte dei modelli IA.
  • Contestualizzare il rischio: È essenziale comprendere il contesto in cui operano le normative per applicare controlli dinamici e automatizzati.

La fine del 2025 si prospetta come una zona grigia normativa per l’IA, ma le conseguenze legali e reputazionali della non conformità sono reali. Le aziende devono integrare la sicurezza, la privacy e la conformità in un’unica intelaiatura di dati per innovare in modo responsabile.

More Insights

Responsabilità nell’Intelligenza Artificiale: Un Imperativo Ineludibile

Le aziende sono consapevoli della necessità di un'IA responsabile, ma molte la trattano come un pensiero secondario. È fondamentale integrare pratiche di dati affidabili sin dall'inizio per evitare...

Il nuovo modello di governance dell’IA contro il Shadow IT

Gli strumenti di intelligenza artificiale (IA) si stanno diffondendo rapidamente nei luoghi di lavoro, trasformando il modo in cui vengono svolti i compiti quotidiani. Le organizzazioni devono...

Piani dell’UE per un rinvio delle regole sull’IA

L'Unione Europea sta pianificando di ritardare l'applicazione delle normative sui rischi elevati nell'AI Act fino alla fine del 2027, per dare alle aziende più tempo per adattarsi. Questo cambiamento...

Resistenza e opportunità: il dibattito sul GAIN AI Act e le restrizioni all’export di Nvidia

La Casa Bianca si oppone al GAIN AI Act mentre si discute sulle restrizioni all'esportazione di chip AI di Nvidia verso la Cina. Questo dibattito mette in evidenza la crescente competizione politica...

Ritardi normativi e opportunità nel settore medtech europeo

Un panel di esperti ha sollevato preoccupazioni riguardo alla recente approvazione dell'AI Act dell'UE, affermando che rappresenta un onere significativo per i nuovi prodotti medtech e potrebbe...

Innovazione Etica: Accelerare il Futuro dell’AI

Le imprese stanno correndo per innovare con l'intelligenza artificiale, ma spesso senza le dovute garanzie. Quando privacy e conformità sono integrate nel processo di sviluppo tecnologico, le aziende...

Rischi nascosti dell’IA nella selezione del personale

L'intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui i datori di lavoro reclutano e valutano i talenti, ma introduce anche significativi rischi legali sotto le leggi federali contro la...

L’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione australiana: opportunità e sfide

Il governo federale australiano potrebbe "esplorare" l'uso di programmi di intelligenza artificiale per redigere documenti sensibili del gabinetto, nonostante le preoccupazioni riguardo ai rischi di...

Regolamento Europeo sull’Intelligenza Artificiale: Innovare con Responsabilità

L'Unione Europea ha introdotto la Regolamentazione Europea sull'Intelligenza Artificiale, diventando la prima regione al mondo a stabilire regole chiare e vincolanti per lo sviluppo e l'uso dell'IA...