Indonesia prioritizza la regolamentazione dell’IA nel 2026
Il Ministro della Comunicazione e delle Applicazioni Digitali ha dichiarato che le normative relative all’uso dell’intelligenza artificiale (IA) in Indonesia sono diventate una priorità chiave per il Presidente in questo anno.
Quadri normativi in preparazione
Il governo sta preparando due importanti quadri normativi: un Regolamento Presidenziale sulla Roadmap Nazionale dell’IA e linee guida sulla sicurezza e l’etica dell’IA. Questi regolamenti sono considerati estremamente importanti e si prevede che diventino una priorità per la firma del Presidente nel 2026.
Una volta firmato il regolamento presidenziale, ogni ministero e agenzia governativa sarà tenuto a emettere regolamenti derivati, in particolare quelli che disciplinano l’uso dell’IA nei rispettivi settori.
Ruolo del Ministero della Comunicazione
Il Ministero della Comunicazione e delle Applicazioni Digitali agirà come orchestratore della governance dell’IA, mentre l’implementazione tecnica sarà gestita da ministeri e istituzioni individuali. Ci si aspetta che ogni ministero e agenzia regolamenti l’IA in base alla propria area di competenza.
Regolamenti derivati e etichettatura
Il ministero ha già preparato regolamenti derivati da emettere immediatamente dopo l’emanazione del decreto presidenziale, che includeranno l’etichettatura obbligatoria dei contenuti generati dall’IA. Questo richiederà ai piattaforme digitali di applicare etichette o filigrane per indicare che il contenuto è stato generato dall’IA.
Confronto con altre nazioni
Con questa iniziativa, l’Indonesia seguirà un percorso simile a quello della Corea del Sud, che ha introdotto la propria legge di base sull’IA. Questa legge entrerà in vigore prima di quella dell’Unione Europea, che sarà implementata gradualmente fino al 2027, rendendola la prima regolamentazione completa al mondo sull’intelligenza artificiale.
Sotto il quadro sudcoreano, le aziende che non etichettano i contenuti generati dall’IA potrebbero affrontare multe significative, e la legge impone requisiti specifici per l’IA generativa, riferendosi a sistemi di intelligenza artificiale capaci di produrre nuovi contenuti come testi, immagini e video.