Cinque nuove proposte per regolare l’IA nello stato di Washington, dalle aule ai compagni digitali
I legislatori dello stato di Washington stanno tentando di regolamentare nuovamente l’intelligenza artificiale, presentando una serie di proposte di legge in questa sessione, mirate a limitare la discriminazione, restringere l’uso dell’IA nelle scuole e imporre nuove responsabilità alle aziende che sviluppano prodotti IA emotivamente reattivi.
Introduzione
Le proposte di quest’anno si concentrano su bambini, salute mentale e decisioni importanti come assunzioni, alloggi e prestiti. Le leggi potrebbero influenzare fornitori di software per risorse umane, aziende ed-tech, startup di salute mentale e piattaforme di IA generativa che operano nello stato.
Queste proposte arrivano mentre il Congresso continua a dibattere sull’oversight dell’IA senza azioni concrete, lasciando agli stati il compito di sperimentare le proprie misure di protezione. Un rapporto intermedio recentemente emesso dalla Task Force sull’IA dello stato di Washington evidenzia che l’approccio “hands-off” del governo federale ha creato un “vuoto normativo cruciale che lascia i cittadini di Washington vulnerabili.”
Proposte di Legge
HB 2157
Questa proposta di legge ampia regolerebbe i cosiddetti sistemi di IA ad alto rischio utilizzati per prendere o influenzare significativamente decisioni riguardanti lavoro, alloggio, credito, assistenza sanitaria, educazione, assicurazioni e libertà condizionale. Le aziende che sviluppano o implementano questi sistemi nello stato sarebbero tenute a valutare e mitigare i rischi di discriminazione, a divulgare quando le persone interagiscono con l’IA e a spiegare come l’IA ha contribuito a decisioni sfavorevoli. I consumatori potrebbero anche ricevere spiegazioni per le decisioni influenzate dall’IA. Questa proposta non si applica a strumenti a basso rischio come i filtri antispam o i chatbot di base per il servizio clienti. La legge entrerebbe in vigore il 1° gennaio 2027.
SB 5984
Questa legge, richiesta dal governatore, si concentra sui chatbot IA da compagnia e richiederebbe ripetute divulgazioni che un chatbot IA non è umano, vieterebbe contenuti sessualmente espliciti per i minori e imporrebbe protocolli di prevenzione al suicidio. Le violazioni rientrerebbero sotto la legge sulla protezione dei consumatori dello stato.
Le scoperte di questa legge avvertono che i chatbot IA possono sfumare la linea tra interazione umana e artificiale e possono contribuire a dipendenze emotive o rafforzare ideazioni dannose, inclusi autolesionismo, soprattutto tra i minorenni.
SB 5870
Una proposta correlata va anche oltre, creando una potenziale responsabilità civile quando si sostiene che un sistema di IA ha contribuito al suicidio di una persona. Le aziende potrebbero affrontare cause legali se il loro sistema di IA ha incoraggiato autolesionismo, fornito istruzioni o non ha indirizzato gli utenti verso risorse di crisi.
SB 5956
Questa proposta mira a limitare l’uso dell’IA nelle scuole K-12, vietando punteggi predittivi che etichettano gli studenti come potenziali problemi e vietando la sorveglianza biometrica in tempo reale come il riconoscimento facciale. Le scuole sarebbero inoltre vietate dall’usare l’IA come unico criterio per sospensioni, espulsioni o segnalazioni alle forze dell’ordine, rafforzando che il giudizio umano deve rimanere centrale nelle decisioni disciplinari.
SB 5886
Questa proposta aggiorna la legge sul diritto alla pubblicità dello stato per coprire esplicitamente le immagini digitali generate dall’IA, comprese le imitazioni vocali convincenti e le immagini sintetiche. L’uso dell’immagine generata dall’IA di qualcuno per scopi commerciali senza consenso potrebbe esporre le aziende a responsabilità, rinforzando che le protezioni esistenti per l’identità si applicano anche nell’era dell’IA.
Conclusione
Le proposte di legge presentate dai legislatori dello stato di Washington rappresentano un passo significativo verso la regolamentazione dell’IA, affrontando questioni cruciali come la discriminazione, la salute mentale e l’uso dell’IA nelle scuole. La risposta degli organi legislativi potrebbe stabilire un precedente per altri stati e influenzare il dibattito nazionale sulla governance dell’intelligenza artificiale.