I legislatori dovrebbero esercitare i diritti degli stati e regolare l’IA
Recentemente è stato emesso un ordine esecutivo per impedire agli stati di approvare nuove legislazioni o di mantenere leggi in vigore che regolano l’intelligenza artificiale (IA), con alcune eccezioni. Si sostiene che gli Stati Uniti debbano dominare l’IA per motivi di sicurezza nazionale ed economici.
La risposta della legislatura della Carolina del Sud
Esiste un desiderio bipartisan di proteggere i bambini dallo sfruttamento online. Minacce come la sextortion e il counseling mentale generato dall’IA hanno portato a situazioni in cui quasi uno su cinque bambini è vittima di abusi. Ogni membro del Congresso concorda sull’urgenza di fermare queste problematiche.
Tuttavia, a parte una legge sulle immagini intime riguardanti i deepfake, non ci sono state regolamentazioni sull’IA da parte del Congresso dal 1996. Inoltre, la Communications Decency Act è stata principalmente un scudo di responsabilità civile per proteggere le aziende di IA.
Non solo i bambini sono danneggiati dalle minacce generate dall’IA; anche gli adulti con problemi di salute mentale possono soffrire. Recenti notizie hanno evidenziato situazioni tragiche legate all’uso dell’IA.
Proposte di regolamentazione statale
Oltre 250 proposte di legge in 47 stati sono state introdotte per regolare l’IA nel settore sanitario. Ci sono anche oltre 40 proposte per affrontare algoritmi di IA che possono promuovere pratiche discriminatorie nel settore abitativo.
Gli algoritmi di IA, creati dalle aziende tecnologiche, sono anche responsabili della divisione della società. Le piattaforme sociali utilizzano la cronologia di ricerca e navigazione degli utenti per massimizzare l’uso e, quindi, i profitti, alimentando messaggi e disinformazione che generano risposte emotive forti.
Il risultato è che i candidati trovano essenziale concentrarsi sulle opinioni più estreme create dai social media, a scapito della ricerca di un terreno comune per risolvere i problemi.
Il futuro della regolamentazione dell’IA
Non ci si deve aspettare che il Congresso, anche con l’approvazione del presidente, approvi leggi per regolare l’IA. I miliardi spesi dalle aziende di IA per il dibattito sulla regolamentazione garantiranno quasi sicuramente il fallimento del Congresso, nonostante l’80% dell’opinione pubblica approvi maggiori regolamenti sulla sicurezza dell’IA.
Quindi, la Carolina del Sud dovrebbe procedere con regolamenti statali per proteggere i cittadini dai danni intenzionali e non intenzionali dell’IA? La risposta è affermativa. Si propone di seguire l’esempio di un rappresentante locale che sostiene fermamente i diritti degli stati.
È fondamentale regolare l’IA per proteggere tutti, considerando l’incapacità del Congresso di affrontare la questione e la pressione delle aziende tecnologiche. Questo compito spetta ora agli stati.