Il Comitato dell’UE per le Questioni Legali Pubblica un Rapporto su Generative AI e Diritto d’autore
Il 25 febbraio 2026, il Comitato per le Questioni Legali del Parlamento Europeo ha adottato, su propria iniziativa, un rapporto che affronta l’intersezione tra intelligenza artificiale generativa e diritto d’autore. Il rapporto stabilisce la posizione del Parlamento sulla protezione dei diritti dei creatori, promuovendo allo stesso tempo lo sviluppo dell’IA in Europa.
Contesto
Il rapporto è stato motivato dal riconoscimento che i rapidi progressi nell’IA generativa hanno creato incertezze legali significative sull’uso di contenuti protetti da copyright per l’addestramento dell’IA, nonché preoccupazioni riguardo a un’equa remunerazione per i creatori. Gli legislatori europei hanno riconosciuto che l’attuale legislazione sul diritto d’autore non è sufficiente per affrontare la sfida del licensing dei materiali protetti da copyright per l’IA generativa e che le procedure lunghe e la mancanza di azione decisiva hanno lasciato l’UE e i suoi attori in svantaggio. Il rapporto mira a trovare un equilibrio equo tra gli interessi di tutte le parti interessate, proponendo una combinazione di soluzioni legali, tecniche e tecnologiche.
Riconoscimenti Chiave
Il rapporto fa diversi riconoscimenti significativi riguardo allo stato attuale dell’IA generativa e del diritto d’autore:
Applicabilità della Legge sul Diritto d’Autore:
Il Parlamento riconosce prove di violazioni diffuse dei diritti d’autore da parte dei fornitori di IA generativa, inclusa la raccolta non autorizzata di opere da Internet e l’uso di fonti piratate. Questo comportamento è caratterizzato come una chiara violazione dei diritti fondamentali dei creatori e una appropriazione di valore dannosa per il settore culturale e informativo dell’UE.
Impraticabilità dei Meccanismi di Opt-Out:
Il rapporto nota che i sistemi per la riserva di diritti ("opt-out") ai contenuti protetti da copyright sono spesso impraticabili e mancano della trasparenza necessaria per una corretta implementazione e applicazione.
Rischio Esistenziale per la Società Europea:
Il rapporto avverte che il rischio di una graduale scomparsa della dimensione umana della creazione a favore di contenuti generati dall’IA rappresenta un rischio esistenziale per la società e la democrazia europea.
Chiamate all’Azione
Il rapporto presenta numerose chiamate all’azione dirette alla Commissione Europea e ad altre parti interessate:
Licensing e Remunerazione:
Il Parlamento esorta la Commissione a proporre un ulteriore quadro giuridico per chiarire le regole di licensing per l’IA generativa e per affrontare potenziali violazioni della legge sul diritto d’autore attuale.
Obblighi di Trasparenza:
Il Parlamento chiede alla Commissione di proporre requisiti di trasparenza e documentazione delle fonti per i fornitori di modelli di IA generativa, inclusa la conformità con i diritti di opt-out.
Meccanismo di Opt-Out e Ruolo dell’EUIPO:
Il Parlamento propone di valutare la necessità di strumenti che consentano ai titolari di diritti di escludere efficacemente l’uso delle loro opere nell’addestramento dell’IA.
Presunzione Rebuttabile di Uso:
Il Parlamento raccomanda l’istituzione di una presunzione rebuttabile secondo cui, per ogni modello di IA generativa messo sul mercato, le opere protette da copyright sono state utilizzate per l’addestramento.
Protezione della Stampa e dei Media:
Il Parlamento invita la Commissione a esplorare la possibilità di proteggere il settore della stampa e dei media, i cui servizi sono ripetutamente sfruttati dai sistemi di IA.
Conclusione
Questo rapporto segnala un chiaro intento da parte del Parlamento Europeo di perseguire una protezione più forte per i titolari di diritti nel contesto dell’IA generativa. Le organizzazioni che operano nell’UE dovrebbero monitorare attentamente gli sviluppi e valutare la propria esposizione a potenziali nuove obbligazioni di licensing, requisiti di trasparenza e meccanismi di enforcement.