SC adotta un quadro di governance per l’IA nei tribunali
La Corte Suprema ha approvato un quadro di governance che regola l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) nel sistema giudiziario, stabilendo linee guida destinate a modernizzare le operazioni dei tribunali mantenendo al contempo il giudizio umano nel processo decisionale.
Quadro di governance
In una risoluzione datata 18 febbraio 2026, la Corte Suprema ha adottato il “Quadro di Governance sull’Utilizzo dell’Intelligenza Aumentata Centrata sull’Umano nella Giustizia”, che delinea regole ancorate a equità, responsabilità e trasparenza.
Il quadro afferma che questi principi supportano “l’uso etico e responsabile degli strumenti di intelligenza aumentata centrati sull’umano nella giustizia” e “rafforzano la fiducia e la sicurezza del pubblico nell’indipendenza e nell’imparzialità del sistema giudiziario”.
Principi fondamentali
Il concetto centrale del quadro è l’idea di “intelligenza aumentata centrata sull’umano”, evidenziando che l’IA dovrebbe assistere e non sostituire il ragionamento umano. “L’uso dell’intelligenza aumentata centrata sull’umano dovrebbe essere incentrato sui valori umani, come la promozione dello stato di diritto e delle libertà fondamentali, dignità e autonomia, privacy e protezione dei dati, equità, non discriminazione e giustizia sociale”, ha dichiarato la Corte.
Utilizzo dell’IA nel sistema giudiziario
Gli strumenti di IA possono essere utilizzati per supportare compiti come ricerca legale, sommario di documenti, trascrizione, traduzione e elaborazione dei dati, ma i loro risultati non possono essere l’unica base per le decisioni giudiziarie. I giudici e i funzionari del tribunale rimangono responsabili di tutte le sentenze.
L’uso degli strumenti di IA richiederà un’autorizzazione preventiva e sarà implementato in fasi, iniziando con test pilota. Saranno applicate anche regole di divulgazione obbligatoria, che richiederanno agli utenti di identificare lo strumento di IA utilizzato, il suo scopo e l’entità della supervisione umana.
Sicurezza e prevenzione dei rischi
Il quadro impone salvaguardie sulla privacy e sulla protezione dei dati, vietando l’elaborazione di informazioni riservate o privilegiate senza autorizzazione esplicita. Devono essere condotte valutazioni dei rischi prima di implementare qualsiasi sistema di IA, inclusi controlli contro minacce come il poisoning dei dati.
Comitato di supervisione
Per supervisionare l’implementazione, sarà istituito un comitato permanente con il compito di guidare lo sviluppo e l’uso etico dell’IA nella giustizia. Il comitato includerà rappresentanti dei settori legale, tecnico e accademico.
Conclusione
Il quadro supporta il Piano Strategico per le Innovazioni Giudiziarie 2022-2027, che mira a costruire un sistema giudiziario più trasparente, responsabile e guidato dalla tecnologia.