Introduzione
È stata approvata all’unanimità una proposta legislativa che mira a proteggere i minori da contenuti e interazioni pericolose generate da chatbot basati sull’intelligenza artificiale.
Misure chiave della proposta
Divieto di compagni virtuali per minori
La normativa vieta alle aziende di fornire compagni AI che simulino relazioni interpersonali o interazioni emotive rivolte a utenti minorenni.
Obbligo di trasparenza
È richiesto che tutti i chatbot dichiarino esplicitamente il proprio stato di non umano e non professionale a tutti gli utenti.
Sanzioni penali
Le imprese i cui chatbot si impegnano in condotte sessualmente esplicite con minori o sollecitano questi ultimi a compiere atti di autolesionismo o violenza saranno soggette a sanzioni penali.
Implicazioni e rischi
Queste disposizioni cercano di ridurre l’esposizione dei giovani a contenuti dannosi e a relazioni artificiali potenzialmente manipolative, affrontando al contempo la responsabilità legale delle società tecnologiche.
Conclusioni
La proposta rappresenta un passo significativo verso una maggiore tutela dei minori nel contesto digitale, imponendo obblighi di trasparenza e prevedendo severe conseguenze per le violazioni.