Il Gruppo di Lavoro sulle Politiche AI del Colorado Propone un Nuovo Quadro per Sostituire l’Atto AI del Colorado
Il 17 marzo 2026, il Gruppo di Lavoro sulle Politiche AI del Colorado ha proposto un nuovo quadro giuridico per l’intelligenza artificiale (AI) per sostituire l’Atto AI del Colorado, con il forte supporto del Governatore. Questo nuovo quadro, intitolato “Riguardo all’uso della tecnologia di decisione automatizzata nelle decisioni consequenziali”, modifica le obbligazioni in modo tale che si concentrino maggiormente sulla trasparenza, sul mantenimento dei registri e sui diritti dei consumatori, allontanandosi da requisiti come la segnalazione della discriminazione algoritmica e la conduzione di valutazioni d’impatto sull’AI.
Aggiornamenti ai Sistemi Applicabili
Il nuovo quadro adotta una terminologia e requisiti comuni osservati nelle leggi sulla privacy dei dati. La tecnologia di decisione automatizzata (ADMT) è definita come qualsiasi tecnologia che elabora informazioni personali per generare output utilizzati per prendere decisioni importanti. Le obbligazioni per sviluppatori e implementatori di ADMT coperti si applicano a quelli che “influenzano materialmente” una decisione consequenziale.
Tipi di Decisioni in Campo
I tipi di decisioni consequenziali che attivano le obbligazioni sotto il nuovo quadro rimangono simili a quelli dell’Atto AI del Colorado, ma escludono le decisioni relative alla fornitura o negazione di servizi legali. Le decisioni in ambito abitativo, assicurativo e per servizi pubblici sono specificate con maggiore chiarezza.
Obbligazioni Aggiornate
Il nuovo quadro elimina alcune obbligazioni presenti nell’Atto AI del Colorado, come la segnalazione di rischi di discriminazione algoritmica e la conduzione di valutazioni d’impatto. Tuttavia, mantiene obbligazioni diversificate per sviluppatori e implementatori, come la trasparenza nelle comunicazioni e la registrazione della conformità.
Regolamentazione
Il nuovo quadro prevede che l’Attorney General adotti regole per chiarire le obbligazioni legali. Queste regole forniranno indicazioni specifiche sulle notifiche di esito avverso in base ai diversi ambiti decisionali.
Applicazione
Il quadro non prevede un diritto d’azione privata e sarà applicato dall’Attorney General, con la possibilità per i trasgressori di correggere le violazioni prima di eventuali azioni legali.
Con l’entrata in vigore prevista per il 1 gennaio 2027, il nuovo quadro offre un’opportunità per gli sviluppatori e gli implementatori di adattare i loro programmi di conformità entro la fine del 2026.