Progetto di Legge in Oklahoma per Vietare lo Status di Persona per l’IA e Regolare le Interazioni dei Chatbot
Un membro della Camera ha presentato una legislazione per prevenire che l’intelligenza artificiale (IA) abbia gli stessi diritti degli esseri umani in Oklahoma.
Legislazione Proposta
Il rappresentante ha proposto diversi progetti di legge per regolamentare l’IA, incluso il Progetto di Legge 3546, che vieterebbe alla tecnologia di ottenere lo status di persona.
Ha sottolineato che “l’IA è uno strumento creato dall’uomo e non dovrebbe avere più diritti di un martello”. Ha evidenziato come ci siano casi di persone che cercano di sposare compagni IA, generando confusione su questioni legate alla sentienza di questi sistemi.
Responsabilità Aziendale
Il proponente ha affermato di voler “anticipare i tempi” con questa legislazione per garantire che le aziende non possano attribuire la colpa di azioni illecite all’IA per sfuggire alle responsabilità.
Ad esempio, le aziende che utilizzano l’IA nei veicoli a guida autonoma potrebbero cercare di trasferire la responsabilità di incidenti sulla tecnologia, piuttosto che assumersi le proprie responsabilità.
Impatto sui Minori
Il rappresentante ha anche menzionato storie di minori che hanno subito danni dopo aver interagito con chatbot IA, sostenendo che questa legislazione garantirebbe che le aziende siano ritenute responsabili per ciò che l’intelligenza artificiale comunica ai bambini.
Proposte Simili in Altri Stati
Legislazioni simili per vietare all’IA di raggiungere lo status di persona sono state già approvate o proposte in altri stati.
Regolamentazione dei Chatbot
Un altro progetto di legge si concentra specificamente sulla regolamentazione di come i chatbot IA possono interagire con i minori.
Sebbene l’obiettivo iniziale della legislazione non fosse affrontare le questioni di copyright legate all’IA, potrebbe rendere le aziende responsabili se l’IA plagia o utilizza opere protette senza autorizzazione.
Discussione in Corso
Il rappresentante ha dichiarato di aver parlato con altri legislatori e che la maggior parte concorda sulla necessità di avere “sistemi di protezione realistici e ragionevoli” per l’IA.
La questione centrale resta quella di definire cosa significhi “ragionevole” e come procedere durante la sessione legislativa.
Conclusione
Questi progetti di legge rappresentano punti di partenza per una discussione necessaria riguardo alla regolamentazione dell’IA e delle responsabilità aziendali, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni concordate che possano avvantaggiare tutti.