Ordine Esecutivo: Prevalenza Federale nella Regolamentazione Statale dell’IA

Ordine Esecutivo Mira alla Regolamentazione Statale dell’IA Tramite Prevalenza Federale

Il 11 dicembre 2025, il Presidente ha firmato un ordine esecutivo che afferma un’ampia autorità federale sulla regolamentazione dell’intelligenza artificiale e ordina alle agenzie federali di prendere misure per scoraggiare, contestare o sovrascrivere le politiche statali relative all’intelligenza artificiale (IA). L’ordine finale formalizza un importante intervento federale negli sforzi statali in corso per legiferare in aree come il processo decisionale automatizzato, la trasparenza algoritmica e la governance dei dati.

Principali Disposizioni dell’Ordine Esecutivo

L’ordine esecutivo stabilisce un quadro federale centralizzato per la governance dell’IA e istruisce le agenzie federali, tra cui i dipartimenti di Giustizia e Commercio, nonché la Commissione Federale del Commercio (FTC), a identificare le leggi statali sull’IA che l’amministrazione considera incompatibili con le priorità federali. L’ordine autorizza una nuova Task Force per il Contenzioso sull’IA a intraprendere azioni legali contro le leggi statali sull’IA ritenute incostituzionali o eccessivamente gravose, sottolineando che norme statali divergenti rappresentano una minaccia per la competitività economica nazionale.

Questo include leggi statali che regolano oltre i confini statali, poiché la regolamentazione interstatale è prerogativa del governo federale, così come leggi statali in Colorado e California che vietano la discriminazione algoritmica, che l’ordine accusa di poter distorcere i risultati e ingannare i consumatori. Viene anche notata la difficoltà di conformità per le aziende che operano tra 50 regimi normativi.

Inoltre, l’ordine dirige il Dipartimento del Commercio a emettere un rapporto entro 90 giorni identificando le leggi statali sull’IA che considera problematiche, un processo che potrebbe portare a restrizioni sui fondi federali per l’accesso e la distribuzione equa della banda larga (BEAD) per gli stati non conformi. Il rapporto potrebbe anche evidenziare leggi statali che promuovono l’innovazione nell’IA. Inoltre, le agenzie dell’esecutivo devono valutare i loro programmi di sovvenzione con il consulente speciale per l’IA e le criptovalute per decidere se possono condizionare le sovvenzioni agli stati affinché non promulgano leggi onerose sull’IA o non applicano leggi già in vigore durante i periodi in cui ricevono fondi federali.

Contesto

La questione della prevalenza statale è stata oggetto di dibattito congressuale per tutto il 2025. Un senatore ha proposto un emendamento per imporre un divieto di 10 anni sull’applicazione delle leggi statali sull’IA, ma questo è stato respinto a luglio con un voto quasi unanime del Senato. I legislatori hanno anche rifiutato di includere un linguaggio correlato nella Legge di Autorizzazione della Difesa Nazionale per l’anno fiscale 2026, spingendo l’amministrazione a perseguire azioni esecutive piuttosto che attendere ulteriormente il Congresso.

Conclusione

Le parti interessate dovrebbero monitorare attentamente l’attuazione dell’ordine, compresi eventuali contenziosi da parte del Dipartimento di Giustizia e l’identificazione delle leggi statali mirate da parte del Dipartimento del Commercio, nonché le prossime linee guida della FTC, assieme a potenziali sfide legali congressuali o statali. Queste azioni determineranno l’impatto pratico dell’ordine sul panorama normativo in evoluzione dell’IA.

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