Ordine Esecutivo Federale per Fermare la Regolamentazione Statale dell’IA

Ordine Esecutivo Federale Cerca di Fermare la Regolamentazione AI da Parte degli Stati e delle Autorità Locali

Un nuovo ordine esecutivo federale mira a fermare la regolamentazione dell’intelligenza artificiale (AI) a livello statale e locale, sostenendo che leggi frammentate potrebbero compromettere la competitività degli Stati Uniti. Questa mossa solleva significativi interrogativi per i comitati riguardo alla preminenza federale, all’autorità statale e al futuro delle misure di sicurezza AI locali.

Contesto e Motivazioni

Un recente articolo discute l’ordine esecutivo federale dello scorso mese, volto a limitare la regolamentazione governativa statale e locale dell’AI. L’ordine afferma che un insieme di leggi statali potrebbe ostacolare la competitività e l’innovazione degli Stati Uniti. Questo ordine segue la decisione del Congresso di abbandonare una proposta di moratoria federale sulla regolamentazione statale dell’AI, preparando il terreno per una nuova tensione tra federale e statale sulla governance dell’AI.

Principali Disposizioni dell’Ordine Esecutivo

L’ordine, intitolato “Garantire un Quadro Politico Nazionale per l’Intelligenza Artificiale”, promuove una strategia federale per stabilire un approccio nazionale uniforme e poco gravoso all’AI. Esso incarica diverse agenzie federali di limitare o scoraggiare le leggi statali e locali sull’AI che l’amministrazione considera in conflitto con le priorità federali o con i principi costituzionali.

Tra le disposizioni principali dell’ordine:

  • Task Force per le Controversie sull’AI: L’ordine incarica il Procuratore Generale degli Stati Uniti di istituire un’unità del DOJ dedicata a sfidare in tribunale le leggi statali sull’AI, inclusi motivi di preminenza federale, commercio interstatale o violazioni costituzionali.
  • Valutazione Federale delle Leggi Statali: Il Segretario al Commercio deve valutare le leggi statali esistenti nell’arco di 90 giorni e identificare quelle considerate “gravose”, in particolare quelle che richiedono modifiche agli output dell’AI o ampie divulgazioni che potrebbero sollevare preoccupazioni riguardo al Primo Emendamento.
  • Condizioni e Restrizioni sui Finanziamenti: L’accesso a determinati fondi federali, inclusi i finanziamenti sotto il programma da 42,5 miliardi di dollari per l’Equità, Accesso e Distribuzione della Banda Larga, potrebbe essere condizionato alla postura regolatoria dell’AI di uno stato, nella misura massima consentita dalla legge.
  • Preminenza e Standard Nazionali: L’ordine richiede raccomandazioni legislative per stabilire un quadro federale sull’AI che precluda esplicitamente le leggi statali in conflitto e incarica le agenzie di esplorare standard nazionali per la segnalazione, la divulgazione e l’applicazione dell’AI.

Rischi e Implicazioni

L’ordine esecutivo è atteso a fronteggiare resistenza legale da parte degli stati e delle località che hanno già adottato leggi sull’AI relative a trasparenza, pregiudizi, privacy, discriminazione e sicurezza pubblica. Secondo un’organizzazione di legislatori statali, tutti e 50 gli stati e diversi territori hanno considerato legislazioni sull’AI nel 2025, evidenziando l’ampiezza del coinvolgimento statale in questo settore politico.

Conclusione

Questo ordine esecutivo rappresenta una significativa evoluzione nella governance dell’AI negli Stati Uniti, potenzialmente ridefinendo il rapporto tra governo federale e autorità locali in un contesto tecnologico in rapido cambiamento.

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