Obblighi emergenti per i sistemi di intelligenza artificiale nell’UE

Implementazione della Legge sull’IA dell’UE: Nuovi obblighi per i sistemi di IA generica

Il Regolamento sull’Intelligenza Artificiale dell’Unione Europea rappresenta il primo quadro legale completo al mondo per l’intelligenza artificiale, volto a gestire i rischi associati all’IA e a promuovere un’innovazione affidabile in tutta Europa. Esso stabilisce regole basate sul rischio per l’IA e ha conseguenze significative per le aziende che sviluppano, distribuiscono o utilizzano l’IA nell’UE, sia che abbiano sede nell’UE o meno. Le disposizioni della legge sull’IA saranno applicabili progressivamente nel corso degli anni, con la seconda scadenza di attuazione chiave già raggiunta.

Fase 1: Sistemi di IA vietati e formazione del personale

Dal 2 febbraio 2025, alcuni sistemi di IA considerati a rischio inaccettabile sono stati vietati dalla commercializzazione, dal servizio o dall’uso nell’UE. Inoltre, i fornitori e gli utenti di sistemi di IA devono adottare misure per dimostrare la competenza in materia di IA del proprio personale.

Fase 2: Modelli di IA Generica

Dal 2 agosto 2025, si applicano obblighi riguardanti i modelli di IA Generica (GPAI) per i modelli di IA immessi sul mercato a partire da tale data. I modelli di IA Generica immessi sul mercato prima di quella data hanno due anni, fino al 2 agosto 2027, per conformarsi ai requisiti della legge sull’IA.

Un modello di IA Generica si riferisce a modelli di IA addestrati con una grande quantità di dati (superando il limite computazionale di 10²³ operazioni in virgola mobile al secondo) in grado di generare linguaggio (testo/audio), immagini da testo o video da testo, e mostrare una significativa generalità funzionale, ovvero la capacità di eseguire un ampio raggio di compiti distinti integrabili in vari sistemi o applicazioni.

I modelli GPAI includono modelli di linguaggio di grandi dimensioni come GPT-4, Google Gemini e Llama 3.1. I sistemi di IA come i chatbot sui social media sono basati su modelli di IA generica.

La legge sull’IA distingue tra modelli GPAI che presentano rischi sistemici e quelli senza rischi sistemici. Le organizzazioni che distribuiscono o sviluppano modelli GPAI devono ora classificare i loro modelli e conformarsi a obblighi che spaziano dalla documentazione tecnica alla trasparenza, inclusa una sintesi pubblica obbligatoria dei materiali di addestramento, fino alla cooperazione con le autorità competenti.

Linee guida e codice di condotta

Il 18 luglio 2025, la Commissione ha pubblicato e approvato linee guida preliminari che chiariscono le disposizioni chiave della legge sull’IA applicabili ai modelli GPAI. Le linee guida sono destinate a supportare le organizzazioni nei loro sforzi di conformità fornendo indicazioni sull’interpretazione delle disposizioni riguardanti i sistemi GPAI.

Inoltre, la Commissione ha pubblicato un Codice di Pratica per l’IA Generica, sviluppato da esperti indipendenti, come strumento volontario adeguato per dimostrare la conformità alla legge sull’IA. Questo codice si concentra su trasparenza, copyright, sicurezza e protezione dei modelli GPAI.

Raccomandazioni strategiche

Poiché le disposizioni più ampie della legge sull’IA si avvicinano alla loro data di applicazione del 2 agosto 2026, le organizzazioni devono dare priorità a due azioni preparatorie critiche: una mappatura completa dei sistemi di IA e una definizione precisa dei ruoli sotto il quadro della legge. È essenziale una preparazione anticipata in aree come documentazione, trasparenza e conformità al copyright per evitare rischi di enforcement e interruzioni aziendali.

More Insights

Responsabilità nell’Intelligenza Artificiale: Un Imperativo Ineludibile

Le aziende sono consapevoli della necessità di un'IA responsabile, ma molte la trattano come un pensiero secondario. È fondamentale integrare pratiche di dati affidabili sin dall'inizio per evitare...

Il nuovo modello di governance dell’IA contro il Shadow IT

Gli strumenti di intelligenza artificiale (IA) si stanno diffondendo rapidamente nei luoghi di lavoro, trasformando il modo in cui vengono svolti i compiti quotidiani. Le organizzazioni devono...

Piani dell’UE per un rinvio delle regole sull’IA

L'Unione Europea sta pianificando di ritardare l'applicazione delle normative sui rischi elevati nell'AI Act fino alla fine del 2027, per dare alle aziende più tempo per adattarsi. Questo cambiamento...

Resistenza e opportunità: il dibattito sul GAIN AI Act e le restrizioni all’export di Nvidia

La Casa Bianca si oppone al GAIN AI Act mentre si discute sulle restrizioni all'esportazione di chip AI di Nvidia verso la Cina. Questo dibattito mette in evidenza la crescente competizione politica...

Ritardi normativi e opportunità nel settore medtech europeo

Un panel di esperti ha sollevato preoccupazioni riguardo alla recente approvazione dell'AI Act dell'UE, affermando che rappresenta un onere significativo per i nuovi prodotti medtech e potrebbe...

Innovazione Etica: Accelerare il Futuro dell’AI

Le imprese stanno correndo per innovare con l'intelligenza artificiale, ma spesso senza le dovute garanzie. Quando privacy e conformità sono integrate nel processo di sviluppo tecnologico, le aziende...

Rischi nascosti dell’IA nella selezione del personale

L'intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui i datori di lavoro reclutano e valutano i talenti, ma introduce anche significativi rischi legali sotto le leggi federali contro la...

L’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione australiana: opportunità e sfide

Il governo federale australiano potrebbe "esplorare" l'uso di programmi di intelligenza artificiale per redigere documenti sensibili del gabinetto, nonostante le preoccupazioni riguardo ai rischi di...

Regolamento Europeo sull’Intelligenza Artificiale: Innovare con Responsabilità

L'Unione Europea ha introdotto la Regolamentazione Europea sull'Intelligenza Artificiale, diventando la prima regione al mondo a stabilire regole chiare e vincolanti per lo sviluppo e l'uso dell'IA...