Qatar introduce nuove regole sull’uso dell’IA nei tribunali
Gli avvocati in Qatar sono stati avvertiti di controllare attentamente le proprie fonti se utilizzano l’intelligenza artificiale nella preparazione dei casi, dopo che un avvocato è stato citato in disobbedienza per aver utilizzato riferimenti generati dall’IA.
Il Centro Internazionale per il Giudizio e la Risoluzione delle Controversie ha emesso una nuova direttiva procedurale che si applicherà a tutti i litiganti e rappresentanti che compariranno davanti ai tribunali del paese dall’inizio di quest’anno. Questo provvedimento è stato adottato dopo che un avvocato con sede a Dubai è stato trovato ad aver citato diversi casi inesistenti durante una causa di lavoro. I casi sono stati scoperti come invenzioni degli strumenti IA utilizzati per preparare i materiali del caso, il primo episodio di questo tipo ad arrivare in tribunale.
L’avvocato è stato trovato in disobbedienza al tribunale e in violazione dell’articolo 35.2 del Centro Finanziario del Qatar per aver citato casi falsi, ma la sua identità è stata mantenuta riservata per prevenire una “penalità sproporzionata” per il suo errore. Tuttavia, il tribunale ha avvertito che non anonimizzarà casi simili in futuro.
Aspettative sui rappresentanti legali
Ora, il Centro ha chiarito le aspettative per i rappresentanti legali di verificare qualsiasi materiale generato usando strumenti IA, riconoscendo che, sebbene l’uso dell’intelligenza artificiale nella preparazione dei materiali sia ben accolto per il suo “potenziale di ridurre i costi e promuovere una maggiore efficacia”, coloro che si presentano in tribunale hanno il dovere di garantire l’accuratezza di quanto presentato.
La direttiva stabilisce che, mentre la dichiarazione preventiva sull’uso dell’IA nei casi non è richiesta a meno che non venga specificamente richiesta dal tribunale, la sua divulgazione può essere necessaria ad altre parti per equità e buona fede. I documenti che utilizzano contenuti generati dall’IA devono essere identificabili, e i rappresentanti devono essere in grado di spiegare come è stata verificata l’uscita, con un’affidavit potenzialmente richiesta.
Rischi e implicazioni
Qualsiasi prova video o audio che utilizza l’IA deve essere dichiarata al tribunale, altrimenti rischia di essere esclusa. Inoltre, si avverte che i rappresentanti non possono fare affidamento esclusivo sull’IA per la preparazione dei materiali e che informazioni confidenziali o privilegiate non devono essere inserite in uno strumento IA a meno che non sia garantita la privacy e la sicurezza.
Queste nuove regole mirano a garantire l’integrità del processo legale e a evitare futuri malintesi o abusi nell’uso dell’intelligenza artificiale nel contesto legale.