Con il nuovo ordine esecutivo sull’IA, i pesi della sicurezza si spostano su utenti e organizzazioni
Il 11 dicembre è stato rilasciato un nuovo ordine esecutivo che ha completamente cambiato la traiettoria a lungo termine della regolamentazione dell’IA. Questo provvedimento ha trasferito il potere regolatorio dall’autorità statale a quella federale.
Analisi della situazione attuale
Prima dell’ordine esecutivo, vari stati avevano introdotto leggi proprie, creando una rete disomogenea e talvolta contraddittoria di regolamenti. Per esempio, alcuni stati hanno imposto audit sulla sicurezza dei modelli di IA, mentre altri hanno adottato regolamenti meno rigorosi.
Le conseguenze immediate dell’ordine esecutivo pongono interrogativi sulle leggi statali esistenti; tuttavia, queste non sono state formalmente annullate. L’ordine assicura l’autorità del governo federale e promette un quadro normativo nazionale, ma non cancella le leggi statali attuali.
Prepararsi al futuro della regolamentazione dell’IA
Per affrontare l’incertezza normativa e proteggere l’organizzazione, i leader dovrebbero seguire queste tre migliori pratiche:
- Automatizzare la conformità: Con la regolamentazione dell’IA in continua evoluzione, è consigliabile automatizzare la conformità normativa per ridurre errori umani e risparmiare tempo.
- Proteggere e governare i dati: Le organizzazioni devono concentrarsi sulla sicurezza dei dati e sulla governance per limitare la vulnerabilità e aumentare la flessibilità in caso di cambiamenti normativi.
- Riconsiderare la conformità come una sfida continua: La conformità deve essere vista come un processo fluido, non come un obiettivo statico, a causa della rapida evoluzione dell’IA.
Conclusione
È fondamentale che le organizzazioni rimangano sicure e agiscano con prontezza mentre il panorama normativo continua a evolversi.