Gennaio 2026 Porta a una Nuova Fase di Regole sull’IA negli Stati Uniti, in Europa e in Cina
Con l’inizio del 2026, i governi degli Stati Uniti, dell’Unione Europea e della Cina stanno introducendo o perfezionando politiche che plasmeranno il modo in cui l’intelligenza artificiale viene sviluppata e utilizzata, creando un clima normativo globale molto più esigente per molte aziende. Secondo recenti dichiarazioni, le imprese che si affidano all’IA per decisioni in settori come prestiti, abitazioni, assistenza sanitaria e occupazione stanno entrando in un periodo di maggiore rischio legale e operativo.
Stati Uniti: Pressione Statale e Normative
Negli Stati Uniti, la pressione immediata proviene maggiormente dagli stati piuttosto che dal governo federale. I legislatori si stanno concentrando su ciò che definiscono usi “ad alto rischio” dell’IA, cioè sistemi che possono influenzare significativamente la vita delle persone. La California sta guidando questo sforzo attraverso nuove regole collegate alla Legge sulla Privacy dei Consumatori della California, che richiedono alle aziende che utilizzano tecnologie di decisione automatizzata di avvisare i consumatori in anticipo, consentire loro di rinunciare e fornire informazioni su come vengono utilizzati tali sistemi. Sebbene l’applicazione non inizi fino al 1° gennaio 2027, le aziende sono già sollecitate a prepararsi.
Il Colorado segue un percorso simile con la Colorado AI Act, che dovrebbe entrare in vigore il 30 giugno 2026. Questa legge richiederà agli sviluppatori e agli utilizzatori di IA di adottare misure ragionevoli per prevenire la discriminazione algoritmica, mantenere programmi formali di gestione dei rischi, emettere avvisi e condurre valutazioni d’impatto. Tuttavia, la legge è attualmente in dibattito nella sessione legislativa, il che significa che la sua forma finale potrebbe ancora cambiare prima della sua entrata in vigore.
Aumento della Sorveglianza Legale
Gli avvocati generali statali stanno diventando più aggressivi. Nel 2025, la sorveglianza delle pratiche legate all’IA è aumentata notevolmente e ci si aspetta che rimanga intensa nel 2026. In Pennsylvania, è stato annunciato un accordo con un’azienda di gestione immobiliare accusata di utilizzare un sistema di IA in modi che hanno contribuito a condizioni abitative insicure. In Massachusetts, un accordo di 2,5 milioni di dollari è stato raggiunto con un’azienda di prestiti studenteschi per pratiche di prestito guidate dall’IA che svantaggiavano in modo ingiusto i mutuatari storicamente emarginati.
Cybersecurity e Rischi Operativi
La cybersecurity è emersa come un altro fronte importante. Gli strumenti potenziati dall’IA sono ora utilizzati sia dalle aziende sia dai criminali, aumentando le scommesse per la protezione dei dati e la resilienza operativa. La Divisione Esami della SEC ha affermato che la cybersecurity e la resilienza operativa, comprese le minacce guidate dall’IA all’integrità dei dati e i rischi derivanti da fornitori terzi, saranno una priorità per l’anno fiscale 2026. Le aziende potrebbero anche affrontare nuove aspettative su come i consigli di amministrazione divulgano la loro supervisione della governance dell’IA come parte della gestione dei rischi informatici materiali.
Unione Europea: Implementazione della AI Act
Attraverso l’Atlantico, l’Unione Europea sta affrontando come mettere in pratica la sua storica AI Act. La Commissione Europea ha mancato una scadenza per rilasciare linee guida su quali sistemi di IA siano considerati “ad alto rischio” e quindi soggetti a regole di conformità e documentazione più severe. Questo ritardo ha alimentato il dibattito su se alcune parti dell’AI Act debbano essere posticipate. Le autorità e le aziende avvertono di non essere pronte per implementare le disposizioni più complesse, sebbene la legge sia entrata in vigore due anni fa.
Durante un’udienza del 26 gennaio, un funzionario della Commissione Europea ha spiegato perché è necessario più tempo, affermando che gli standard non sono pronti e che è stata concessa più tempo per lavorare su linee guida o specifiche. Le richieste di conformità ad alto rischio devono ancora iniziare formalmente ad agosto, anche se il dibattito sul tempismo continua.
Cina: Innovazione con Controllo
In Cina, il focus è meno sui ritardi e più sull’equilibrio tra velocità e controllo. Alla fine di gennaio, un alto funzionario ha descritto l’intelligenza artificiale come una forza trasformativa e ha avvertito che la Cina non deve lasciare che la tecnologia “sfugga di mano”. Il governo desidera che l’IA stimoli la crescita economica, mantenendo però la stabilità sociale e l’autorità del partito.
Questo duplice mandato sta già influenzando il settore privato. Le aziende cinesi di IA sono spinte a innovare rapidamente mentre devono rispettare un numero crescente di regole. Quando un importante sviluppatore di modelli linguistici ha presentato domanda per una quotazione, ha avvertito gli investitori del pesante onere di conformarsi a molteplici regolamenti legati all’IA, sottolineando quanto siano elevate le scommesse.
Conclusione
In sintesi, gli sviluppi di gennaio 2026 mostrano come il panorama normativo globale sull’IA stia diventando frammentato ed esigente. Negli Stati Uniti, le leggi statali e le azioni di enforcement stanno definendo il ritmo. In Europa, i regolatori stanno ancora negoziando come applicare un quadro normativo ampio. In Cina, il governo cerca di sfruttare il potere economico dell’IA senza perdere il controllo politico.