Il Dipartimento di Giustizia crea un nuovo gruppo di lavoro sull’IA per regolare gli stati e stabilire una politica nazionale
Il Dipartimento di Giustizia sta creando un gruppo di lavoro sull’intelligenza artificiale per sfidare le leggi statali riguardanti la tecnologia, come prescritto da un ordine esecutivo presidenziale. Questo gruppo di lavoro si opporrà a leggi statali che sono illegali, regolano incostituzionalmente il commercio interstatale o sono sovrascritte da regolamenti federali esistenti.
Regolamentazione federale
La regolamentazione federale stabilirà uno standard universale per la sicurezza e la protezione dell’IA, consentendo alle aziende di “essere libere di innovare senza regolazioni onerose”. L’azione prevede la rimozione della “burocrazia” e delle regolazioni gravose.
Obiettivi dell’ordine esecutivo
Secondo l’ordine esecutivo, la regolamentazione statale crea un conglomerato incoerente di politiche che ostacolano lo sviluppo coeso delle aziende di IA. Alcune leggi statali possono incorporare “pregiudizi ideologici nei modelli”, come nel caso di una legge del Colorado che vieta la “discriminazione algoritmica”.
Preoccupazioni pubbliche e politiche
Più della metà degli americani è preoccupata che l’IA possa indebolire le capacità di pensiero critico e le relazioni. Inoltre, rappresentanti e senatori di diverse fazioni politiche difendono il diritto degli stati di regolare l’IA in modo indipendente. È stato introdotto un atto per riconoscere il diritto degli stati a regolare l’IA, definito da alcuni come un “accaparramento di potere illegale”.
Conclusione
È necessario un quadro nazionale per sostenere e migliorare la dominanza globale degli Stati Uniti nell’IA. Tale quadro deve vietare le leggi statali che confliggono con le politiche stabilite nell’ordine esecutivo. Un quadro ben progettato può garantire che gli Stati Uniti vincano la corsa all’IA.