Proofpoint Svela la Nuova Soluzione di Sicurezza AI Basata sull’Intento per Proteggere gli Agenti AI Aziendali
La nuova Agent Integrity Framework definisce la categoria per governare l’AI autonoma in azienda e per imporre comportamenti degli agenti su larga scala.
Basandosi sull’acquisizione di Acuvity, Proofpoint offre l’ultima soluzione di sicurezza AI costruita su una verifica continua basata sull’intento, garantendo la sicurezza dell’AI attraverso i punti di connessione degli endpoint, dei browser e degli agenti MCP.
Introduzione della Framework di Integrità degli Agenti
Proofpoint introduce un modello di maturità in cinque fasi, fornendo ai responsabili della sicurezza un chiaro percorso per operazionalizzare la governance dell’AI, dalla scoperta all’applicazione in tempo reale.
Questo stabilisce Proofpoint come una piattaforma di cybersecurity di riferimento per proteggere le persone, difendere i dati e governare l’AI nel contesto lavorativo attuale.
Rischi Associati agli Agenti AI Autonomi
Con il rapido impiego di agenti AI autonomi per navigare nel web, accedere a sistemi interni e orchestrare flussi di lavoro, emergono rischi come l’escalation dei privilegi degli agenti e attacchi di iniezione a zero clic. Un singolo comando AI può attivare azioni autonome attraverso più sistemi, spesso a velocità di macchina e senza supervisione umana.
Il 70% delle organizzazioni non ha una governance AI ottimizzata e il 50% prevede perdite di dati legate all’AI nei prossimi 12 mesi, sottolineando l’urgenza di garantire la sicurezza degli ambienti AI agentici.
Modelli di Rilevamento Basati sull’Intento
Le tradizionali soluzioni di sicurezza mancano di visibilità sul contenuto semantico delle interazioni AI, dove risiedono spesso i rischi. Proofpoint AI Security colma questa lacuna applicando modelli di rilevamento basati sull’intento, valutando continuamente se il comportamento dell’AI, avviato da un umano o da un agente autonomo, allinei con la richiesta originale e le politiche definite.
Protezione contro i Rischi dell’AI Autonoma
Proofpoint AI Security opera su diverse superfici dove l’AI è utilizzata, fornendo visibilità e controllo sui rischi associati. Questo è particolarmente critico negli ambienti di sviluppo, dove assistenti di codifica e strumenti integrati accelerano l’adozione e aumentano la necessità di visibilità e enforcement delle politiche.
Percorso Strutturato per l’Implementazione
Per fornire alle aziende una roadmap strutturata per governare in sicurezza l’AI, Proofpoint introduce l’Agent Integrity Framework, che definisce come un agente AI operi con integrità. Il modello di maturità in cinque fasi aiuta i clienti a operazionalizzare la governance AI senza dover ristrutturare la loro architettura di sicurezza esistente.
Con Proofpoint AI Security e l’Agent Integrity Framework, le aziende possono affrontare in modo completo i rischi emergenti quando gli agenti AI operano in modo autonomo attraverso i sistemi aziendali.
Conclusione
Proofpoint AI Security è disponibile oggi in tutti i mercati globali, offrendo alle organizzazioni strumenti necessari per proteggere e gestire l’uso degli agenti AI in modo sicuro.