Misurare l’uso dell’IA: una necessità aziendale

Misurare l’uso dell’IA diventa un requisito aziendale

I team aziendali utilizzano già decine di strumenti di intelligenza artificiale (IA) nel loro lavoro quotidiano. L’uso si estende dalla generazione di codice e analisi alla redazione, supporto clienti e ricerca interna. La supervisione rimane disomogenea tra ruoli, funzioni e settori. Un nuovo sondaggio suggerisce che la misurazione e la governance siano al centro di questo ambiente operativo.

Discrepanza di fiducia

Spesso, i dirigenti esprimono fiducia nella loro comprensione dell’attività di IA all’interno dell’organizzazione. Tuttavia, i direttori e i manager più vicini alle operazioni quotidiane descrivono una condizione diversa, con una diminuzione della fiducia man mano che ci si avvicina all’esecuzione. Questo crea un divario di 16 punti tra le opinioni dei dirigenti e quelle dei direttori sulla visibilità dell’IA, un divario che persiste in tutti i settori e dimensioni aziendali.

Uso non autorizzato dell’IA

L’uso di strumenti di IA personali o non autorizzati da parte dei dipendenti contribuisce a questa disconnessione. Più di un quinto dei dirigenti identifica questo comportamento come un ostacolo al successo, mentre molti di loro riportano alta fiducia nella visibilità. L’acquisto di strumenti fornisce un’idea delle licenze acquistate, ma offre informazioni limitate sui modelli di utilizzo quotidiano.

È importante notare che la maggior parte delle aziende dipende da più di un prodotto di IA. Le organizzazioni che riportano ritorni più elevati utilizzano in media 2,7 strumenti, rispetto a 1,1 per i loro colleghi meno performanti. Tuttavia, questa diversificazione introduce ridondanza, con alcuni leader che ritengono che strumenti sovrapposti siano una fonte di spreco di budget.

Gap di inventario e governance

Solo il 38% delle organizzazioni mantiene un inventario completo delle applicazioni di IA in uso, complicando la governance, il budgeting e la gestione dei rischi. Man mano che i quadri normativi richiedono una consapevolezza continua dei sistemi implementati, le lacune nell’inventario diventano problematiche.

Risultati variabili per settore

Il ritorno sugli investimenti varia ampiamente per settore. Settori come il retail, il software e le telecomunicazioni riportano un’alta probabilità di realizzare ritorni entro sei mesi. Al contrario, settori come l’ospitalità e la sanità mostrano aspettative più basse. La struttura del flusso di lavoro spiega gran parte di questa differenza, con settori che decompongono il lavoro conoscitivo in compiti discreti che ottengono risultati più rapidi.

La fiducia dei team IT rispetto ad altri settori

I team IT riportano i risultati più forti e la maggiore fiducia sia nella visibilità che nel ROI. Essi utilizzano l’IA per generare codice, automatizzare le infrastrutture e accelerare le consegne. Al contrario, il supporto clienti e la logistica mostrano una fiducia inferiore, soprattutto a causa delle difficoltà nella misurazione e nell’attribuzione del valore.

Formazione e utilizzo dell’IA

La formazione si correla fortemente con la competenza. Le organizzazioni con programmi di formazione formale sull’IA riportano livelli di abilità e soddisfazione superiori, insieme a guadagni di produttività. Tuttavia, le metriche di utilizzo da sole non catturano questa differenza.

Conclusione

Strutturalmente, il 30% dei partecipanti cita lacune di responsabilità nella misurazione dell’IA. Anche se esistono politiche di governance in molte organizzazioni, l’esecuzione varia. Le aziende che hanno una governance formalizzata dimostrano una maggiore probabilità di ROI, riflettendo un migliore allineamento tra leadership, sicurezza e team operativi. Tuttavia, è evidente che molte organizzazioni mancano di visibilità sulle tendenze di adozione dell’IA, l’esposizione ai rischi e le metriche di valore.

More Insights

Responsabilità nell’Intelligenza Artificiale: Un Imperativo Ineludibile

Le aziende sono consapevoli della necessità di un'IA responsabile, ma molte la trattano come un pensiero secondario. È fondamentale integrare pratiche di dati affidabili sin dall'inizio per evitare...

Il nuovo modello di governance dell’IA contro il Shadow IT

Gli strumenti di intelligenza artificiale (IA) si stanno diffondendo rapidamente nei luoghi di lavoro, trasformando il modo in cui vengono svolti i compiti quotidiani. Le organizzazioni devono...

Piani dell’UE per un rinvio delle regole sull’IA

L'Unione Europea sta pianificando di ritardare l'applicazione delle normative sui rischi elevati nell'AI Act fino alla fine del 2027, per dare alle aziende più tempo per adattarsi. Questo cambiamento...

Resistenza e opportunità: il dibattito sul GAIN AI Act e le restrizioni all’export di Nvidia

La Casa Bianca si oppone al GAIN AI Act mentre si discute sulle restrizioni all'esportazione di chip AI di Nvidia verso la Cina. Questo dibattito mette in evidenza la crescente competizione politica...

Ritardi normativi e opportunità nel settore medtech europeo

Un panel di esperti ha sollevato preoccupazioni riguardo alla recente approvazione dell'AI Act dell'UE, affermando che rappresenta un onere significativo per i nuovi prodotti medtech e potrebbe...

Innovazione Etica: Accelerare il Futuro dell’AI

Le imprese stanno correndo per innovare con l'intelligenza artificiale, ma spesso senza le dovute garanzie. Quando privacy e conformità sono integrate nel processo di sviluppo tecnologico, le aziende...

Rischi nascosti dell’IA nella selezione del personale

L'intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui i datori di lavoro reclutano e valutano i talenti, ma introduce anche significativi rischi legali sotto le leggi federali contro la...

L’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione australiana: opportunità e sfide

Il governo federale australiano potrebbe "esplorare" l'uso di programmi di intelligenza artificiale per redigere documenti sensibili del gabinetto, nonostante le preoccupazioni riguardo ai rischi di...

Regolamento Europeo sull’Intelligenza Artificiale: Innovare con Responsabilità

L'Unione Europea ha introdotto la Regolamentazione Europea sull'Intelligenza Artificiale, diventando la prima regione al mondo a stabilire regole chiare e vincolanti per lo sviluppo e l'uso dell'IA...