Chiamata crescente per la licenza dei modelli GenAI medici come professionisti sanitari
Un numero sempre maggiore di medici accademici, esperti di politiche e specialisti della salute pubblica si stanno unendo all’idea di licenziare i modelli GenAI medici come fossero dottori o infermieri.
Nel mese di novembre, un ospedaliero ha pubblicato un articolo di opinione avanzando questa nozione. Con l’incertezza riguardo all’ambiente normativo dell’AI, potrebbe emergere l’opportunità di creare un approccio più agile e lungimirante per l’AI clinica. Un quadro di licenza potrebbe garantire che l’innovazione si sviluppi con responsabilità e non in anticipo rispetto ad essa.
Proposta di un nuovo quadro di licenza
Recentemente, è stato pubblicato un post che costruisce sullo slancio a favore di un nuovo consiglio di licenza digitale federale che supervisionerebbe il quadro. Tuttavia, gli organismi federali e statali esistenti potrebbero svolgere ruoli importanti. La FDA potrebbe mantenere il suo ruolo nelle valutazioni pre-mercato, evitando che gli sviluppatori debbano sottoporsi a 50 autorità di licenza statali.
Si supporta anche l’idea di consentire ai sistemi sanitari con competenze in AI di funzionare come “centri di implementazione”. Nel frattempo, i consigli medici statali fornirebbero una supervisione continua, collaborando con un organo federale per armonizzare gli standard.
Innovazione normativa necessaria
È chiaro che è necessaria un’innovazione normativa. Le preoccupazioni riguardanti l’AI generativa, come le allucinazioni e la deriva delle prestazioni, rispecchiano preoccupazioni del XIX secolo riguardo ai rimedi ciarlatani e alla variabilità nella formazione dei clinici. L’approccio della licenza, combinando standard di pratica con sorveglianza continua ed educazione, può essere adattato per la regolamentazione dell’AI.
Sia il documento peer-reviewed che il post presentano una tabella che mostra le analogie tra la licenza per i clinici e una potenziale struttura di licenza per l’AI.