Lezioni di Governance NHI dall’AI Agentica

Cosa Possono Insegnarci gli Agenti AI sulla Governance NHI

L’intelligenza artificiale (AI) è un campo ampio con molte applicazioni pratiche. Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una crescita esplosiva dell’AI generativa, stimolata da sistemi come ChatGPT e Copilot. Recentemente, è emersa anche l’AI “agente”, in cui orchestratori coordinano le azioni di uno o più agenti AI per svolgere compiti per conto di un utente.

Il Problema di Base

Tuttavia, mentre ci affrettiamo ad adottare l’AI agentica, stiamo ripetendo un errore familiare. Ci stiamo concentrando sulla capacità e sulla velocità, trascurando la sicurezza e la governance dell’identità non umana (NHI). Stiamo collegando strumenti AI a sistemi sensibili senza applicare costantemente il principio del minimo privilegio. Questo divario esiste da anni e sta rapidamente ampliandosi con l’AI agentica.

La Questione della Fiducia

La sicurezza in qualsiasi sistema, sia esso un chatbot o un processo di integrazione continua, si riduce infine alla fiducia. Chi sta facendo la richiesta? Cosa è autorizzato a fare? Senza una netta separazione tra autenticazione e autorizzazione, concediamo permessi ampi e permanenti difficili da tracciare e revocare.

Governance NHI

La governance NHI implica che ogni entità che non è umana ma si autentica e si collega ad altri sistemi deve essere trattata con rigore. Questo include bot, script e lavori CI. Il controllo rimane lo stesso: identità, proprietà, ciclo di vita e permessi.

Agenti e Pipeline CI

Le pipeline di integrazione continua non sono più solo script di build; sono un complesso intreccio dove il codice diventa realtà. Se un agente può leggere un build che fallisce e apportare modifiche, ha bisogno di accesso a repository e log di build, il che comporta un rischio di sovra-permissionamento.

Agenti nella Linea di Comando

Nelle terminali, il rischio è comune. Le abitudini come le variabili di ambiente e i file di configurazione sono piene di fiducia implicita. Gli agenti nel contesto terminale possono agire rapidamente, ma possono anche esporre segreti in modi non intenzionali.

Agenti nel Browser

Nei browser, le scommesse sono più alte perché gli agenti operano spesso in sessioni autenticate. È fondamentale sapere quale identità sta utilizzando l’agente e quali permessi ha.

Inventario e Allineamento

La governance NHI inizia con un inventario accurato. È essenziale comprendere cosa si possiede già e chi è responsabile di ogni accesso. La sfida è garantire che ogni percorso di accesso abbia un proprietario nominato e che ci sia un processo di rotazione e revoca chiaro.

Conclusione

Trattare le NHI, inclusi gli agenti AI, con rigore è fondamentale. Senza una strategia condivisa e una governance adeguata, l’AI agentica accelererà i fallimenti esistenti, portando a più violazioni e incidenti. È necessario un approccio standardizzato per garantire la sicurezza e la governance delle identità non umane.

More Insights

Responsabilità nell’Intelligenza Artificiale: Un Imperativo Ineludibile

Le aziende sono consapevoli della necessità di un'IA responsabile, ma molte la trattano come un pensiero secondario. È fondamentale integrare pratiche di dati affidabili sin dall'inizio per evitare...

Il nuovo modello di governance dell’IA contro il Shadow IT

Gli strumenti di intelligenza artificiale (IA) si stanno diffondendo rapidamente nei luoghi di lavoro, trasformando il modo in cui vengono svolti i compiti quotidiani. Le organizzazioni devono...

Piani dell’UE per un rinvio delle regole sull’IA

L'Unione Europea sta pianificando di ritardare l'applicazione delle normative sui rischi elevati nell'AI Act fino alla fine del 2027, per dare alle aziende più tempo per adattarsi. Questo cambiamento...

Resistenza e opportunità: il dibattito sul GAIN AI Act e le restrizioni all’export di Nvidia

La Casa Bianca si oppone al GAIN AI Act mentre si discute sulle restrizioni all'esportazione di chip AI di Nvidia verso la Cina. Questo dibattito mette in evidenza la crescente competizione politica...

Ritardi normativi e opportunità nel settore medtech europeo

Un panel di esperti ha sollevato preoccupazioni riguardo alla recente approvazione dell'AI Act dell'UE, affermando che rappresenta un onere significativo per i nuovi prodotti medtech e potrebbe...

Innovazione Etica: Accelerare il Futuro dell’AI

Le imprese stanno correndo per innovare con l'intelligenza artificiale, ma spesso senza le dovute garanzie. Quando privacy e conformità sono integrate nel processo di sviluppo tecnologico, le aziende...

Rischi nascosti dell’IA nella selezione del personale

L'intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui i datori di lavoro reclutano e valutano i talenti, ma introduce anche significativi rischi legali sotto le leggi federali contro la...

L’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione australiana: opportunità e sfide

Il governo federale australiano potrebbe "esplorare" l'uso di programmi di intelligenza artificiale per redigere documenti sensibili del gabinetto, nonostante le preoccupazioni riguardo ai rischi di...

Regolamento Europeo sull’Intelligenza Artificiale: Innovare con Responsabilità

L'Unione Europea ha introdotto la Regolamentazione Europea sull'Intelligenza Artificiale, diventando la prima regione al mondo a stabilire regole chiare e vincolanti per lo sviluppo e l'uso dell'IA...