Legislatori di Washington discutono nuove regole per l’IA
I legislatori dello stato di Washington stanno considerando nuove normative sull’intelligenza artificiale, mentre crescono le preoccupazioni riguardo ai deepfake, alla sicurezza dei chatbot e alla discriminazione causata dai sistemi automatizzati.
Testimonianza degli studenti
Durante un’udienza della commissione della Camera, uno studente delle scuole superiori ha affermato che l’intelligenza artificiale sta diventando sempre più realistica. Ha sottolineato la necessità di stabilire confini più chiari affinché il pubblico possa distinguere tra contenuti reali e quelli generati dall’IA.
Il giovane ha sostenuto un disegno di legge che richiederebbe alle aziende di IA generativa con oltre un milione di utenti di fornire uno strumento di rilevamento dell’IA e di divulgare quando i contenuti sono artificialmente generati, ad esempio tramite un watermark.
Regolamentazione dei chatbot
Un’altra proposta si concentra sull’uso dei chatbot da parte dei minori. Questo disegno di legge richiederebbe agli operatori dei chatbot di informare chiaramente i giovani utenti che i sistemi non sono umani, di limitare contenuti sessualmente espliciti o suggestivi e di vietare interazioni manipolative progettate per formare legami emotivi. Dovrebbe anche richiedere alle aziende di rispondere ai segnali di ideazione suicidaria indirizzando gli utenti verso risorse di crisi.
I sostenitori affermano che la misura è necessaria dopo segnalazioni che alcuni chatbot hanno incoraggiato l’autolesionismo. Tuttavia, i gruppi dell’industria tecnologica avvertono che il disegno di legge potrebbe esporre le aziende a responsabilità legali sotto la legge sulla protezione dei consumatori dello stato.
Discriminazione nelle decisioni automatizzate
I legislatori stanno anche considerando un disegno di legge che richiederebbe misure di protezione contro la discriminazione nelle decisioni basate sull’IA riguardanti assunzioni, abitazioni, prestiti e assicurazioni. I sostenitori dicono che è necessaria una supervisione statale, poiché la regolamentazione federale rimane incerta, mentre i gruppi aziendali avvertono che la proposta potrebbe scoraggiare l’uso dell’IA.
Prossimi passi
Le commissioni legislative sono attese a votare su diverse di queste misure questa settimana.