Leggi sull’IA in Florida: più forti di quanto si pensi

Leggi sull’IA in Florida: una protezione più forte di quanto si pensi

Con l’avvicinarsi della sessione legislativa del 2026 in Florida, l’intelligenza artificiale è destinata a diventare un argomento centrale tra i responsabili politici. Sotto la guida del governatore, sono già stati presentati almeno 32 progetti di legge che vanno dall’adozione della nuova tecnologia fino al suo divieto. Tuttavia, prima che i legislatori esaminino queste proposte, dovrebbero rivedere le protezioni già esistenti in Florida.

Il punto di partenza del dibattito

La Camera dei rappresentanti ha preso un’anticipazione sull’argomento durante la loro settimana inaugurale dedicata all’IA, riunendo varie agenzie, settori e professionisti per discutere del loro approccio a questa tecnologia emergente. Durante le deliberazioni, è emerso un consiglio importante: stabilire un “minimo” di responsabilità piuttosto che un “massimo”.

La base giuridica esistente

Negli ultimi anni, la Florida ha stabilito un forte “minimo” di responsabilità per l’IA, spesso senza nemmeno rendersene conto. Le testimonianze presentate alle commissioni della Camera hanno sottolineato che il quadro giuridico esistente affronta già molte delle preoccupazioni relative all’IA. Questo è dovuto al fatto che le leggi preesistenti tendono a essere neutrali rispetto al processo, imponendo sanzioni per risultati dannosi indipendentemente dallo strumento o dalla tecnologia utilizzata.

Indipendentemente dal fatto che la tecnologia sia un chatbot, un generatore di immagini o uno strumento diagnostico, gli stessi principi di responsabilità si applicano. Ad esempio, la Florida ha già stabilito delle protezioni contro l’uso commerciale non autorizzato dell’immagine di una persona. Anche se alcuni temono che i media generati dall’IA possano eludere queste restrizioni, la legge si concentra sull’illecito piuttosto che sul metodo utilizzato.

Principi di responsabilità nelle professioni

Questi principi di responsabilità si applicano anche alle professioni regolamentate. Gli avvocati, ad esempio, possono già affrontare azioni disciplinari se citano casi “hallucinated” dall’IA, secondo le regole etiche esistenti. Analogamente, i fornitori di assistenza sanitaria rimangono pienamente responsabili per diagnosi errate assistite dall’IA secondo gli attuali standard di malpractice.

Colmare le lacune normative

Quando sono emerse lacune normative, il legislatore si è mosso per colmarle. Dal 2022, è stato riaffermato che promuovere volontariamente una rappresentazione sessuale alterata di qualcuno senza il consenso è illegale. Inoltre, sono state introdotte disposizioni per le pubblicità politiche che richiedono una trasparenza quando i contenuti sono creati utilizzando l’IA. Questi sforzi estendono la logica neutrale rispetto al processo a nuovi contesti, mantenendo il focus sul danno piuttosto che sulla tecnologia utilizzata per commetterlo.

Conclusione

La settimana dedicata all’IA ha offerto alla Florida un modello per affrontare tecnologie innovative. I legislatori hanno ascoltato direttamente le agenzie e i professionisti che lavorano quotidianamente con questi strumenti. Questa forma di deliberazione informata è esattamente ciò che caratterizza una buona politica. Nella prossima sessione, i legislatori hanno l’opportunità di costruire su questa base piuttosto che abbandonarla. La responsabilità è già stata stabilita; resta solo da decidere se fidarsi di essa.

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