Legge sul Copyright Destinata a Regolare l’IA Sotto l’Ordine Esecutivo di Trump
Il panorama legale per l’intelligenza artificiale sta entrando in un periodo di rapida consolidazione. Con l’ordine esecutivo del Presidente Donald Trump nel dicembre 2025 che stabilisce un framework nazionale per l’IA, l’era delle regole conflittuali a livello statale potrebbe giungere al termine.
Tuttavia, ciò non significa una riduzione del rischio legale legato all’IA. Segna l’inizio di un diverso tipo di scrutinio, incentrato non sull’innovazione normativa, ma sul più potente strumento legale già disponibile per i tribunali federali: la legge sul copyright.
Rischi Legali per gli Sviluppatori di IA
La lezione che emerge dalle recenti controversie legali sull’IA è che il maggiore potenziale di responsabilità per gli sviluppatori di IA non deriva da ciò che i loro modelli generano, ma da come quei modelli sono stati addestrati e dalla provenienza dei contenuti utilizzati in quell’addestramento.
Quando il governo federale afferma la propria supremazia sulla governance dell’IA, la questione decisiva sarà se gli sviluppatori possono dimostrare che i loro corpus di addestramento sono stati acquisiti legalmente, concessi in licenza in modo appropriato (a meno che non siano di dominio pubblico) e documentati in modo esaustivo.
Importanza degli Input
Finora, nessun tribunale statunitense ha stabilito che le uscite di un modello di IA diventino opere derivate infrangenti semplicemente perché è stato addestrato su contenuti protetti da copyright. D’altra parte, utilizzare un programma di IA per copiare e incorporare determinati elementi protetti da copyright costituisce un problema diverso e sarebbe considerato un’infrazione.
I tribunali si sono concentrati su due proposizioni consolidate. Primo, l’addestramento su materiali acquisiti legalmente può qualificarsi come uso equo. Secondo, l’uso equo crolla quando il materiale sottostante è stato ottenuto illegalmente.
Il Caso Bartz Come Modello
La sentenza del giudice nel caso Bartz ha separato con precisione i casi: l’addestramento su opere acquistate o concesse in licenza legalmente si è qualificato come uso equo, mentre l’addestramento su copie piratate provenienti da biblioteche ombra no. La reale significatività del caso è emersa quando il giudice ha certificato una classe di oltre 480.000 titolari di diritti d’autore i cui lavori apparivano in dataset scaricati da biblioteche ombra.
Impatto dell’Ordine Esecutivo
Se l’ordine esecutivo di Trump ha limitato il caos normativo creato da mandati statali concorrenti, non eliminerà il rischio legato all’IA. Sposterà l’arena. Con la preclusione nazionale, ci sarà un’esaminazione federale e, con essa, un aumento della dipendenza dalla legge sul copyright.
Licenze di Dati di Addestramento
Il fair use non è una scusa per l’acquisizione di dati opaca o opportunistica. Protegge solo coloro che partono da copie ottenute legalmente. La licenza, al contrario, è una difesa completa contro il diritto di riproduzione, il diritto più implicato nell’addestramento dell’IA.
Prospettive Future
L’ordine esecutivo di Trump potrebbe limitare il caos normativo, ma non eliminerà il rischio legato all’IA. La stabilità dell’industria dipenderà dalla capacità delle aziende di dimostrare che le fondamenta dei loro modelli si basano su dati ottenuti e concessi in licenza legalmente.