Leggi pionieristiche della Corea del Sud richiedono etichette sui contenuti generati dall’IA
La Corea del Sud ha introdotto un insieme di leggi innovative che regolamentano l’intelligenza artificiale, incluse norme che richiedono alle aziende di etichettare chiaramente i contenuti generati dall’IA.
Il “AI Basic Act”
La nuova legislazione, nota come “AI Basic Act”, composta da sei capitoli e 43 articoli, è entrata in vigore oggi. Il governo la presenta come una “prima mondiale” da applicare a livello nazionale. Le autorità sudcoreane affermano che la legge è progettata per migliorare la fiducia e la sicurezza nell’IA, sostenendo l’ambizione del paese di diventare una delle tre principali potenze mondiali dell’IA, insieme a Stati Uniti e Cina.
Obblighi di etichettatura
Secondo la legge, le aziende che forniscono servizi di IA devono etichettare i contenuti creati utilizzando intelligenza artificiale. I contenuti chiaramente artificiali, come cartoni animati o opere d’arte stilizzate, devono includere watermark digitali invisibili, mentre i deepfake più realistici devono portare etichette visibili.
Sistemi IA ad alto impatto
La legislazione introduce anche nuovi obblighi per i sistemi di IA considerati “ad alto impatto”. Questi includono strumenti utilizzati in aree come diagnosi mediche, decisioni di assunzione e approvazioni di prestiti. Gli operatori di questi sistemi sono tenuti a effettuare valutazioni dei rischi e a documentare come i loro sistemi prendono decisioni. Se una decisione finale è presa da un umano, il sistema può non rientrare in questa categoria.
Rapporti di sicurezza
I sviluppatori di modelli di IA estremamente potenti devono presentare rapporti di sicurezza, sebbene i funzionari governativi riconoscano che la soglia è stata impostata così alta che attualmente nessun modello di IA in uso a livello mondiale la soddisfa.
Conseguenze per la non conformità
Le aziende che non rispettano i requisiti di etichettatura potrebbero affrontare multe fino a 30 milioni di won. Tuttavia, il governo ha introdotto un periodo di grazia di almeno un anno prima che le sanzioni siano applicate, affermando che ciò permetterà di affinare le norme.
Critiche e prospettive
Alcune startup tecnologiche locali hanno criticato l’AI Basic Act, sostenendo che i requisiti di divulgazione e etichettatura siano eccessivi e possano rallentare l’innovazione. Tuttavia, i funzionari governativi hanno ribattuto che l’80-90% della legislazione è concentrato sulla promozione dell’industria dell’IA piuttosto che sulla sua limitazione.
La mossa della Corea del Sud arriva mentre altri paesi adottano approcci diversi alla regolamentazione dell’IA. L’Unione Europea ha iniziato ad attuare regole relative all’IA, ma le principali disposizioni del suo AI Act saranno implementate entro il 2027. Nel frattempo, il mese scorso, la Casa Bianca ha firmato un ordine esecutivo contro quelle che descrive come leggi statali eccessivamente restrittive che ostacolano lo sviluppo dell’IA.