Kratsios definisce le leggi statali sull’IA “anti-innovazione”
Durante un’udienza di fronte al Sottocomitato per la Ricerca e la Tecnologia della Commissione della Camera su Scienza, Spazio e Tecnologia, un rappresentante della politica scientifica ha risposto a domande sui piani per l’intelligenza artificiale (IA) dell’amministrazione. Tra i temi trattati vi erano le collaborazioni internazionali e le proposte di regolamentazione. In un’udienza di circa due ore, sono emerse anche preoccupazioni riguardo ai tagli di budget alle agenzie scientifiche e all’intento dell’amministrazione di limitare le regole statali sull’IA.
Iniziative dell’amministrazione
Fin dall’inizio dell’amministrazione, l’IA è stata presentata come una priorità scientifica centrale. Due iniziative chiave sono state sottolineate: “Winning the AI Race: America’s AI Action Plan”, focalizzata su innovazione e infrastruttura, e la Genesis Mission, destinata a promuovere l’IA come strumento per la scoperta scientifica. Questa missione, guidata dal Dipartimento dell’Energia, mira a raccogliere dati scientifici federali e capacità di calcolo avanzate per accelerare la ricerca.
Obiettivi e sfide
Il prossimo passo per la Genesis è estendere il suo raggio d’azione oltre il Dipartimento dell’Energia, coinvolgendo altre agenzie governative. L’obiettivo è trasformare anni di ricerca in settimane o giorni raccogliendo dati da vari settori, inclusi quelli della salute e della scienza. Un’altra priorità è espandere il talento nell’IA nel settore pubblico e nelle scuole, con una task force dedicata all’educazione sull’IA.
Preoccupazioni e critiche
Durante l’udienza, sono state sollevate preoccupazioni riguardo a un chatbot che ha permesso la generazione di immagini sessuali non consensuali. Inoltre, un rappresentante ha criticato un recente ordine esecutivo per la sua presunta incostituzionalità, che permette all’amministrazione di decidere quali leggi statali siano troppo gravose. Il rappresentante ha affermato che costringere gli imprenditori a rispettare diverse regole statali sull’IA è contro l’innovazione.
Conclusione
In risposta, il rappresentante ha affermato che la creazione di un quadro normativo nazionale ragionevole è fondamentale, nonostante le eccezioni previste per la sicurezza infantile e le infrastrutture. L’udienza ha messo in evidenza le tensioni tra innovazione e regolamentazione nell’ambito dell’intelligenza artificiale, un settore in rapida evoluzione che richiede un attento bilanciamento tra opportunità e rischi.