La prima legge autonoma sull’IA in Vietnam: panoramica delle disposizioni chiave e implicazioni future
Il Vietnam sta accelerando il suo impegno per emergere come potenza tecnologica regionale, con investimenti strategici in intelligenza artificiale e semiconduttori che sottolineano questa ambizione. I funzionari governativi hanno evidenziato queste tecnologie come motori gemelli per l’innovazione e la competitività globale, miranti a coltivare talenti e costruire centri di produzione intelligente.
Per realizzare questo obiettivo, il paese ha approvato un quadro basato su principi sotto la Legge sull’Industria della Tecnologia Digitale a metà del 2025, e in meno di tre mesi ha accelerato un progetto di legge sull’intelligenza artificiale per sostituire quel quadro. La legge sull’IA, entrata in vigore il 1° marzo 2026, posiziona il Vietnam tra i primi adottatori nella regione, enfatizzando un approccio pro-innovazione che bilancia crescita e salvaguardie.
Principi fondamentali
I principi fondamentali della legge sull’IA, delineati nell’Articolo 4, danno priorità a un’IA centrata sull’essere umano che salvaguarda i diritti umani, la privacy, gli interessi nazionali e la sicurezza, garantendo al contempo la conformità con la Costituzione e le leggi del Vietnam.
I principi chiave includono il mantenimento del controllo umano sulle decisioni dell’IA, la promozione dell’equità, della trasparenza, della non parzialità e della responsabilità, e l’allineamento con gli standard etici e i valori culturali del paese. La legge incoraggia anche uno sviluppo dell’IA verde, inclusivo e sostenibile, focalizzandosi sull’efficienza energetica e sulla protezione ambientale.
Attività vietate
L’Articolo 7 della legge stabilisce un elenco di attività legate all’IA che sono vietate, inclusa l’uso dell’IA per scopi illeciti, come l’infrazione dei diritti, la simulazione di persone o eventi reali per ingannare o manipolare le percezioni, e la diffusione di materiali falsi dannosi.
Queste proibizioni servono come standard di base per tutte le attività, indipendentemente dalla fase del ciclo di vita dell’IA o dalla classificazione del rischio del sistema.
Classificazione e governance basata sul rischio
I sistemi di IA sono classificati in: alto rischio, medio rischio e basso rischio. I criteri di classificazione includono l’impatto sui diritti e sulla sicurezza, l’ambito degli utenti e il settore di applicazione.
I fornitori devono autoclassificare il loro sistema di IA prima di metterlo in uso e notificare il Ministero della Scienza e della Tecnologia per i sistemi a rischio medio o alto tramite un portale nazionale dedicato.
Responsabilità e trasparenza
L’Articolo 11 impone obblighi di trasparenza sia ai fornitori che ai distributori. I sistemi di IA progettati per interazioni dirette con gli esseri umani devono consentire il riconoscimento chiaro della loro natura artificiale.
Gestione dei sistemi di IA ad alto rischio
Audit periodici e sorveglianza post-mercato si applicano ai sistemi ad alto rischio. Tali sistemi richiedono misure di conformità rigorose, inclusi report di incidenti e registrazione in un database nazionale.
Implicazioni e conclusioni
La legge sull’IA del Vietnam rappresenta un passo significativo verso la regolamentazione delle tecnologie emergenti, creando un quadro chiaro per la gestione e la responsabilità. Le parti interessate dovrebbero monitorare da vicino lo sviluppo di regolamenti attuativi e condurre valutazioni preliminari di conformità per prepararsi ai requisiti futuri.