La legge sull’IA in Corea può fermare i crimini da deepfake mentre Grok di Musk è sotto accusa?
La compagnia di intelligenza artificiale di Elon Musk si trova al centro di una controversia riguardo alla diffusione di immagini deepfake. Con l’entrata in vigore della Legge Quadro sullo Sviluppo dell’Intelligenza Artificiale in Corea, prevista per la prossima settimana, si guarda con attenzione se questa legislazione — la prima regolamentazione completa al mondo sull’IA — possa svolgere efficacemente il suo ruolo.
Preoccupazioni sull’efficacia della legge
Tuttavia, cresce lo scetticismo riguardo all’efficacia della legge, con molti che prevedono ostacoli pratici nel bloccare i servizi deepfake della compagnia o nel limitare l’accesso. Funzionari del settore hanno affermato che il modello di IA di Musk continua a offrire funzionalità sulla piattaforma sociale di Musk che trasformano foto comuni in immagini deepfake sessualmente esplicite.
Paesi come la Malaysia e l’Indonesia hanno già limitato l’accesso alla piattaforma, mentre altre nazioni hanno avviato indagini legali, costringendo la compagnia a limitare la funzionalità a soli abbonati paganti. La legge, che entrerà in vigore il 22 gennaio, è stata promulgata per rafforzare le responsabilità degli operatori di IA e creare una base per promuovere la fiducia in una società guidata dall’IA. La prevenzione dei crimini da deepfake è stata citata come un obiettivo chiave.
Obblighi e sfide della nuova legge
La legge si applica anche agli operatori esteri e richiede loro di designare agenti domestici per adempiere agli obblighi legali. Tuttavia, l’obbligo di trasparenza per etichettare i deepfake non è specificamente incluso nel ruolo dell’agente domestico, il che potrebbe ritardare la prevenzione o la risposta nella comunicazione con gli operatori esteri.
Invece, la legge stessa stabilisce che i contenuti generati dall’IA devono essere etichettati, richiedendo filigrane visibili sui contenuti deepfake che sono difficili da distinguere dalla realtà. Le violazioni comportano un ordine di correzione e il mancato rispetto può portare a una multa fino a 30 milioni di won. Sotto queste regole, le immagini deepfake devono portare filigrane. Tuttavia, poiché la legge include un periodo di grazia di almeno un anno, l’applicazione immediata non è possibile.
Implicazioni per i servizi di IA esteri
Analisti affermano che anche dopo la fine del periodo di grazia, bloccare o limitare direttamente i servizi di IA esteri rimarrà difficile a causa delle potenziali frizioni commerciali. Sotto le leggi attuali, è difficile fare di più che imporre multe se aziende estere non cooperano volontariamente.
Esperti consigliano che fino a quando la nuova legge sull’IA non entrerà pienamente in vigore, i casi di deepfake dovrebbero essere gestiti sotto le leggi esistenti, come la Legge sulla Rete delle Informazioni e delle Comunicazioni o la Legge sulla Protezione delle Informazioni Personali.
Conclusioni
Il governo mantiene la sua posizione di applicare una regolamentazione minima mentre monitora la situazione per un certo periodo. Le autorità affermano che, poiché la tecnologia IA è ancora in fase di sviluppo, si osserverà la situazione per consentire un’autocorrezione.