La nuova legge sull’IA impone gestione dei rischi e responsabilità
La nuova legge sull’Intelligenza Artificiale introduce valutazioni dei rischi e regole di trasparenza per gestire i rischi di copyright derivanti dai dati di addestramento dell’IA, garantendo la responsabilità degli sviluppatori.
Obblighi per sviluppatori e utenti
La legge sulla governance dell’Intelligenza Artificiale obbliga sviluppatori e utenti a gestire i rischi legali ed etici, comprese le potenziali violazioni di copyright derivanti dall’uso di dati di addestramento non autorizzati.
La legge introduce strumenti come valutazioni dei rischi, requisiti di trasparenza, audit e misure di conformità. Questi strumenti aiuteranno le autorità a identificare e intervenire contro i sistemi di IA che possono violare i diritti di proprietà intellettuale.
Quadro giuridico e protezione della proprietà intellettuale
La legislazione non sostituisce le leggi esistenti sul copyright o sulla proprietà intellettuale, compresa la legge sul copyright del 1987. Essa funge da quadro giuridico per garantire che tutte le parti siano responsabili durante l’intero ciclo di vita di un sistema di IA.
Il provvedimento mira a bilanciare l’innovazione con la protezione del copyright, anche quando i modelli vengono addestrati con dati protetti da copyright. È prevista una enforcement sostanziale del copyright e della proprietà intellettuale in base alle leggi esistenti, amministrate da MyIPO.
Conclusione
Questo approccio protegge i creatori e i proprietari dei dati mentre la tecnologia IA evolve. Il quadro assicura che lo sviluppo rimanga legalmente conforme dalla sua concezione fino alla sua implementazione.