Quando la Sicurezza Nazionale Diventa un Velo per Evitare la Responsabilità dell’Intelligenza Artificiale
Con l’intelligenza artificiale (IA) sempre più integrata nella sicurezza statale e nella sorveglianza in Europa, le garanzie legali destinate a limitarne l’uso stanno progressivamente venendo trascurate. Gli Stati membri dell’UE si rivolgono all’IA per automatizzare la presa di decisioni, espandere la sorveglianza e consolidare il potere statale. Tuttavia, molte di queste applicazioni, in particolare la sorveglianza biometrica e le valutazioni del rischio algoritmico, rimangono in gran parte non regolamentate per quanto riguarda la sicurezza nazionale.
Le ampie eccezioni per la sicurezza nazionale nelle legislazioni esistenti sull’IA hanno creato significative lacune normative. Inoltre, la definizione stessa di “sicurezza nazionale” è così vaga che consente agli Stati di eludere i diritti fondamentali mentre impiegano l’IA con una supervisione minima.
Rischi di Sicurezza Nazionale e Sorveglianza Incontrollata
In un contesto geopolitico in rapida evoluzione e di crescente autoritarismo, i rischi per la sicurezza nazionale stanno diventando una copertura conveniente per la sorveglianza incondizionata e l’autorità esecutiva. I governi dell’UE e i paesi candidati giustificano l’uso dell’IA in modi che sfuggono al controllo normativo, soprattutto nella sorveglianza e nel contrasto al terrorismo. È fondamentale mantenere la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, poiché fornisce una bussola legale per definire la sicurezza nazionale e stabilire soglie chiare per quando gli Stati possano superare i diritti fondamentali. Senza di essa, l’Europa rischia di costruire un’architettura di sicurezza alimentata dall’IA, ma schermata dalla responsabilità.
Considerazioni sui Controlli Giuridici
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha fornito alcune indicazioni su cosa costituisce la sicurezza nazionale. Secondo la giurisprudenza della CJEU, la sicurezza nazionale corrisponde all’“interesse primario di proteggere le funzioni essenziali dello Stato e gli interessi fondamentali della società”. Le iniziative contro il terrorismo sono considerate un esempio chiave di attività che possono destabilizzare le strutture nazionali.
Esempi di Utilizzo dell’IA per la Sicurezza Nazionale
Identificare l’uso dell’IA da parte dei governi per scopi di sicurezza nazionale è complesso, poiché tali iniziative sono spesso classificate. Tuttavia, possiamo esaminare programmi di sorveglianza e sicurezza guidati dall’IA che i governi possono giustificare sotto le eccezioni di sicurezza nazionale.
Ad esempio, alcuni paesi hanno ampliato i propri poteri di sorveglianza utilizzando l’IA per il monitoraggio di attività sospette, nonostante la mancanza di trasparenza riguardo alla portata e alle salvaguardie di tali esperimenti.
Implicazioni e Raccomandazioni
Per proteggere i diritti fondamentali nelle iniziative di sicurezza nazionale abilitate dall’IA, è necessario limitare l’articolo 2 della legislazione esistente. Ciò richiede condizioni rigorose per giustificare la sicurezza nazionale, incluso il rispetto della giurisprudenza della CJEU, e un coinvolgimento attivo della società civile e dei tribunali per responsabilizzare gli Stati.
Conclusione
Il rischio che la sicurezza nazionale diventi una scusa per la sorveglianza di massa e decisioni algoritmiche incontrollate è reale. È fondamentale che vengano stabiliti limiti chiari per queste eccezioni e che venga mantenuta una supervisione rigorosa per garantire che l’IA non eroda i diritti e la responsabilità democratica.