La Corea del Sud potrebbe rimpiangere di essere stata la prima con la nuova legge sull’IA
Il 22 gennaio, la Corea del Sud ha introdotto la sua Legge Fondamentale sull’IA, che si proclama come “il primo corpo di leggi completo al mondo per regolare l’intelligenza artificiale”. Il governo afferma che la legislazione aiuterà il paese a diventare un leader nella corsa globale per la leadership nell’IA, stabilendo una “fondazione per la fiducia” mentre protegge gli interessi dei cittadini.
Dettagli della Legge Fondamentale sull’IA
La legge comprende sei capitoli con 43 articoli e stabilisce requisiti di conformità rigorosi per le aziende nazionali e straniere. Definisce in modo vago una categoria di applicazioni “ad alto impatto”, come quelle relative alla sicurezza nucleare, alla fornitura di acqua potabile, ai trasporti, alla salute e alla valutazione del credito. È obbligatoria la supervisione umana per tali applicazioni. Inoltre, le aziende devono informare in anticipo gli utenti riguardo ai prodotti e ai servizi che utilizzano l’IA “ad alto impatto” per soddisfare i requisiti di “spiegabilità”. Deve essere presente anche un “piano di protezione degli utenti”.
Per contrastare la disinformazione e le immagini deepfake, la legge impone un requisito di “trasparenza”, richiedendo marcature chiare o etichette udibili quando le uscite dell’IA sono “difficili da distinguere dalla realtà”. Anche per giochi e animazioni, le etichette devono essere collocate nei metadati per minimizzare l’intrusività. Le infrazioni di tali requisiti di etichettatura possono comportare multe amministrative fino a ₩30 milioni (circa $20.400), dopo un periodo di grazia di un anno.
Preoccupazioni delle startup
Sebbene il governo affermi che la nuova legge sia stata approvata dopo “ampie consultazioni”, l’alleanza delle startup della Corea del Sud ha espresso frustrazione per la vaghezza del linguaggio nella legge. Un sondaggio ha rivelato che il 98% delle 101 startup di IA locali non ha sistemi in atto per conformarsi alla legge, e quasi la metà di esse ammette di non essere a conoscenza dei dettagli. Il Ministero della Scienza e della ICT sarà responsabile della verifica della qualificazione di un sistema come IA ad alto impatto, con un processo di revisione che richiederà 30 giorni, con un’estensione di altri 30 giorni, causando inevitabili ritardi nelle nuove implementazioni di servizi.
Una storia di essere i primi, poi pagando il prezzo
La Corea del Sud ha una tradizione di approccio audace nella legislazione e nella regolamentazione, ma tale populismo legislativo spesso non finisce bene. Essere i primi a regolare può significare non avere opportunità di osservare le esperienze normative di altri paesi. Ad esempio, nel 2009, la legge sulla rete di informazioni e comunicazioni è stata modificata per richiedere ai siti web e agli operatori di giochi online di implementare un sistema di registrazione con nome reale, portando a una serie di violazioni e a una successiva dichiarazione di incostituzionalità nel 2012.
Rischi di una legislazione eccessivamente aggressiva
La Corea del Sud ha anche una propensione per la legislazione protezionista. Per esempio, il regime di “chi paga invia” per le interconnessioni nelle telecomunicazioni è visto come contrario al principio di neutralità della rete. La nuova legge sull’IA richiede anche alle aziende internazionali senza un ufficio rappresentativo in Corea del Sud, che superano determinate soglie di fatturato, di nominare un agente domestico per la conformità, suscitando lamentele da parte delle aziende locali riguardo al carico sproporzionato rispetto alle aziende straniere.
Conclusioni
La Corea del Sud occupa una posizione importante nella catena di approvvigionamento dei semiconduttori e ha recentemente annunciato un programma per selezionare e incubare startup di IA. Sebbene il paese sia ben posizionato nella competizione, normative eccessivamente aggressive potrebbero portare conseguenze indesiderate. La storia della Corea del Sud di essere la prima a sovraregolare dovrebbe servire da monito in un contesto geopolitico volatile.