La legge sudcoreana per regolare l’IA entra in vigore, un primato mondiale
La Corea del Sud è diventata il primo paese al mondo ad adottare una legge che regola in modo ampio l’intelligenza artificiale, entrata in vigore giovedì, includendo disposizioni specifiche per i deepfake.
Il paese ha dichiarato l’obiettivo di unirsi agli Stati Uniti e alla Cina come una delle tre potenze principali nel campo dell’IA.
Dettagli della Legge
La legge, nota come “Legge di Base sull’IA”, richiede alle aziende di informare gli utenti in anticipo quando i prodotti o i servizi utilizzano IA generativa. Inoltre, devono etichettare chiaramente i contenuti, inclusi i deepfake, che non possono essere facilmente differenziati dalla realtà.
Approvata a dicembre 2024, la legge è stata progettata per “stabilire una base di sicurezza e fiducia per sostenere l’innovazione nell’IA”. Le violazioni possono comportare una multa fino a 30 milioni di won (circa 20.400 dollari).
Confronto con altre legislazioni
Secondo i media sudcoreani, si tratta della prima legge completa di regolamentazione dell’IA al mondo ad entrare in vigore. Sebbene il Parlamento Europeo abbia adottato le “prime regole mondiali sull’IA” a giugno 2024, queste saranno applicabili solo a partire dal 2027.
Negli ultimi anni, l’Unione Europea ha consentito ai regolatori di vietare i sistemi di IA considerati “a rischio inaccettabile” per la società.
Implicazioni e Rischi
La nuova legislazione designa dieci settori sensibili, tra cui l’energia nucleare, le indagini penali e l’istruzione, che sono soggetti a requisiti più severi riguardo alla trasparenza e alla sicurezza dell’IA.
Il vicepresidente del consiglio presidenziale sulla strategia nazionale per l’IA ha espresso preoccupazione per le conseguenze normative dell’entrata in vigore della legge, avvertendo che la transizione del paese verso l’IA è ancora nelle fasi iniziali e necessita di un’accelerazione dell’innovazione.
Conclusione
La legge sudcoreana rappresenta un passo significativo verso la regolamentazione dell’IA a livello globale, in un contesto in cui i deepfake e altre tecnologie simili stanno attirando crescente attenzione e preoccupazione. Con l’applicazione di misure di sicurezza come i watermark digitali, il paese mira a prevenire l’abuso della tecnologia e a garantire un uso responsabile dell’IA.