5 Innovazioni Chiave nel 2025 sull’Intelligenza Artificiale
Introduzione
Il 2025 ha segnato un cambiamento cruciale nell’adozione e nell’implementazione della tecnologia dell’ intelligenza artificiale (AI) da parte dei professionisti della proprietà intellettuale (IP), guidato da nuove linee guida normative, decisioni storiche e il rilascio di strumenti AI trasformativi. Qui evidenziamo diversi sviluppi significativi.
1. Autorialità umana richiesta per la protezione del copyright
Il Copyright Office degli Stati Uniti ha riaffermato la sua posizione secondo cui i contenuti generati interamente da AI non sono intrinsecamente protetti da copyright. È stato confermato che l’autorialità umana è fondamentale per il diritto d’autore, chiarendo che l’output dell’AI può essere protetto solo quando c’è un certo livello di contributo umano; invece, la sola sollecitazione, anche se elaborata e unica, non è sufficiente per conferire autorialità.
2. Precedente stabilito dall’USPTO riguardo all’applicazione della Sezione 101 in Ex Parte Desjardins
Il Panel di Revisione delle Appellazioni dell’USPTO ha emesso una decisione in Ex parte Desjardins riguardo all’idoneità della Sezione 101 per alcune tecnologie AI. Questa decisione è stata interpretata come un segnale che l’USPTO potrebbe adottare un approccio più flessibile all’idoneità brevettuale per le tecnologie AI.
3. Addestramento dell’AI generativa con opere protette da copyright
Nel maggio 2025, il Copyright Office ha rilasciato una versione preliminare della Parte III del suo rapporto sull’AI, fornendo indicazioni preliminari sull’utilizzo di materiali protetti da copyright per addestrare modelli di AI generativa. Viene fornita una suddivisione dettagliata di come i tribunali dovrebbero valutare i fattori di utilizzo equo per l’addestramento dei modelli.
4. Programma Pilota di Ricerca Automatizzata dell’USPTO
Nel ottobre 2025, l’USPTO ha lanciato il suo programma pilota AI, che consente ai richiedenti di richiedere una ricerca preliminare dell’arte precedente alimentata da AI prima dell’esame sostanziale. Questo strumento AI è stato addestrato utilizzando dati di brevetti disponibili pubblicamente.
5. AI agentica e IP
Lo scorso anno ha visto l’emergere dell’AI agentica. Diversamente dall’AI generativa, l’AI agentica utilizza una decisione semi-autonoma con un intervento umano minimo. Le aziende di AI stanno incorporando l’AI agentica in nuovi strumenti di monitoraggio e enforcement della proprietà intellettuale.
Conclusione
Il 2025 ha visto sviluppi significativi nel campo dell’intelligenza artificiale e della proprietà intellettuale, creando nuove sfide e opportunità. È fondamentale per i professionisti del settore rimanere aggiornati su queste tendenze in evoluzione per garantire la protezione e l’innovazione continua.