In vista del Summit sull’Impatto dell’IA in India 2026, un rapporto segnala l’uso dell’IA per l’odio e la sorveglianza
Un rapporto pubblicato in vista del Summit sull’Impatto dell’IA in India del 2026 ha sollevato preoccupazioni riguardo all’approccio del paese alla governance dell’IA. Il rapporto evidenzia il divario tra l’impegno dichiarato dell’India per un’IA inclusiva e democratica e l’uso riportato dei sistemi IA in modi che influenzano le comunità minoritarie e emarginate.
Uso dell’IA da parte di partiti politici
Il rapporto sottolinea il ruolo di un partito politico nell’utilizzo di materiale generato dall’IA per diffondere narrazioni comunali e mirare ai leader dell’opposizione. In un caso, è stato caricato un video generato dall’IA che mostrava il capo del governo aggredire due uomini musulmani, successivamente rimosso dopo le critiche.
Sorveglianza e strumenti predittivi
Le forze dell’ordine in diversi stati stanno utilizzando sistemi di riconoscimento facciale, software di polizia predittiva e altri strumenti di sorveglianza basati sull’IA. Tali implementazioni mancano di supervisione indipendente, approvazione giudiziaria e trasparenza.
Implicazioni per le comunità vulnerabili
Esperti avvertono che tali tecnologie potrebbero essere utilizzate per mirare specifiche comunità, come i lavoratori migranti a basso reddito. Ci sono stati resoconti di cittadini musulmani di lingua bengalese deportati senza giusto processo.
Linee guida sulla governance dell’IA in India
Il documento ha anche esaminato le linee guida sulla governance dell’IA emesse nel 2025, notando che il framework si basa su conformità volontaria piuttosto che su regole vincolanti. Queste linee guida non affrontano i rischi specifici per minoranze religiose e comunità vulnerabili.
Conclusione e raccomandazioni
Il Summit sull’Impatto dell’IA 2026 si concentra su “Democratizzare l’IA e colmare il divario dell’IA”. Il rapporto esorta i leader a adottare regolamenti vincolanti lungo l’intero ciclo di vita dell’IA, vietare l’uso dell’IA per la sorveglianza di massa e includere le comunità interessate nelle discussioni sulla governance.