Come l’intelligenza artificiale potrebbe rimodellare la regolamentazione nucleare
L’intelligenza artificiale sta iniziando a passare dalle discussioni di ricerca a applicazioni pratiche che potrebbero influenzare il modo in cui le centrali nucleari vengono autorizzate, monitorate e regolamentate. Tre progetti in corso presso un laboratorio nazionale stanno esplorando come gli strumenti di intelligenza artificiale potrebbero rimodellare l’analisi della sicurezza nucleare, la revisione normativa e le operazioni degli impianti.
Valutazione dei sistemi di intelligenza artificiale
Un’iniziativa si concentra su come i sistemi di intelligenza artificiale stessi verrebbero valutati secondo le attuali normative di sicurezza nucleare. In coordinamento con l’autorità di regolamentazione nucleare, i ricercatori stanno testando un sistema di intelligenza artificiale in una struttura sperimentale e sottoponendolo a una revisione normativa completa. L’obiettivo è comprendere come gli strumenti basati su intelligenza artificiale per la previsione della manutenzione, la modellizzazione dei sistemi e l’ottimizzazione operativa si allineino con gli attuali standard di sicurezza e processi di supervisione.
Automazione del processo di autorizzazione
Il secondo progetto si concentra sul processo di autorizzazione stesso. È in fase di sviluppo un framework basato su intelligenza artificiale destinato ad automatizzare parti della comunicazione tra i sviluppatori di reattori e i regolatori. Conosciuto come Protocollo di Contesto Regolatorio, il sistema utilizza agenti di intelligenza artificiale per strutturare lo scambio di informazioni, tenere traccia dei requisiti e garantire che le sottomissioni siano allineate con le aspettative normative.
Monitoraggio degli impianti e rilevamento dei guasti
La terza iniziativa si concentra sul monitoraggio degli impianti e sul rilevamento dei guasti. È stato sviluppato uno strumento di intelligenza artificiale basato sulla fisica che combina gemelli digitali dei sistemi dell’impianto con dati operativi in tempo reale. A differenza degli approcci basati solo sui dati, il sistema incorpora principi fisici per identificare comportamenti anomali, come la deriva dei sensori o problemi nel sistema di raffreddamento.
Lo strumento è stato testato in una struttura di ingegneria e ha dimostrato la capacità di rilevare problemi precocemente, prima che questi causino danni alle attrezzature o interruzioni forzate.
Conclusione
Questi progetti rappresentano un passo significativo verso l’integrazione dell’intelligenza artificiale nella regolamentazione nucleare, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, l’efficienza e la gestione delle informazioni nel settore energetico.