India presenta il framework di governance AI “Seven Sutras”: la ‘Delhi Declaration’ potrebbe essere adottata all’AI Impact Summit
In un importante annuncio di politica, coincidente con l’apertura dell’AI Impact Summit nella capitale nazionale, è stato presentato un framework di governance AI basato su principi, ancorato in sette “Sutras” destinati a consentire un’innovazione nell’intelligenza artificiale sicura, affidabile e inclusiva in vari settori.
Un modello basato sui principi
India ha scelto un approccio basato sui principi piuttosto che un regime normativo prescrittivo. I sette Sutras costituiscono la spina dorsale normativa del framework, destinati a guidare i decisori, gli sviluppatori, le imprese e le istituzioni pubbliche nell’implementazione dei sistemi AI.
I principi enfatizzano:
- Fiducia e sicurezza nei sistemi AI
- Responsabilità e trasparenza, inclusa la spiegabilità delle decisioni guidate dall’AI
- Equità e non discriminazione
- Design e supervisione centrati sull’essere umano
- Innovazione responsabile
- Robustezza e resilienza
- Sostenibilità e beneficio sociale a lungo termine
Il governo ha posizionato il framework come un abilitatore dell’innovazione, sostenendo che chiarezza normativa e salvaguardie etiche sono critiche per costruire fiducia pubblica e scalare l’adozione dell’AI in modo responsabile.
Annunciato all’AI Impact Summit
L’annuncio è avvenuto mentre l’India ospita l’AI Impact Summit, riunendo decisori politici, leader dell’industria, startup e ricercatori da tutto il mondo.
Inaugurando il summit, il Primo Ministro ha sottolineato che l’AI deve servire l’umanità su larga scala e allinearsi con la più ampia spinta dell’infrastruttura pubblica digitale dell’India. Il governo ha ripetutamente affermato che l’AI non dovrebbe esacerbare le disuguaglianze o concentrare il potere tra un numero ristretto di aziende tecnologiche globali.
Presentando il framework insieme a un incontro globale, l’India segnala che governance e innovazione devono avanzare in parallelo.
Promuovere l’adozione dell’AI nei vari settori
Il framework è destinato a guidare le implementazioni dell’AI in settori ad alta crescita, tra cui:
- Sanità: diagnostica, analisi predittive e telemedicina
- Agricoltura: monitoraggio delle colture, ottimizzazione dei raccolti e intelligenza meteorologica
- Istruzione: piattaforme di apprendimento adattivo e tecnologie linguistiche
- Mobilità: sistemi di trasporto intelligenti e soluzioni per la sicurezza stradale
- Servizi pubblici: gestione dei reclami abilitata dall’AI e fornitura di servizi sociali
Per startup e imprese, i principi forniscono una struttura di riferimento per un design responsabile dell’AI, in particolare in aree come documentazione, mitigazione dei pregiudizi, valutazione del rischio e auditabilità.
Nessuna legge sull’AI autonoma – per ora
Un pilastro chiave del framework è il suo affidamento all’architettura legale esistente, piuttosto che l’introduzione di una legislazione autonoma sull’AI in questa fase.
Un rapporto ha notato che molti rischi legati all’AI sono già coperti dalle leggi attuali, comprese le normative IT, le leggi sulla protezione dei dati e le disposizioni penali. Invece di emanare una legge specifica sull’AI, il governo ha optato per un approccio calibrato, con revisioni periodiche e modifiche mirate man mano che la tecnologia evolve.
Il rapporto ha aggiunto che il framework propone la creazione di istituzioni nazionali dedicate per rafforzare la supervisione, comprese un gruppo di governance AI per il coordinamento interministeriale, un comitato di esperti in tecnologia e politica per input specializzati, e un istituto di sicurezza AI focalizzato su standard di test, ricerca sulla sicurezza e valutazione del rischio.
Le linee guida richiedono anche rapporti di trasparenza, chiari divulgazioni quando il contenuto è generato dall’AI, meccanismi di gestione dei reclami accessibili per coloro che sono colpiti negativamente e cooperazione con i regolatori. Le applicazioni ad alto rischio, in particolare quelle che influenzano la sicurezza pubblica, i diritti o i mezzi di sussistenza, saranno soggette a salvaguardie enhance e supervisione umana.
Insieme, queste misure posizionano l’India non solo come un grande adottante dell’AI, ma come una voce emergente nella definizione di una governance responsabile e inclusiva dell’AI a livello globale.