India inasprisce le regole sull’uso dell’IA sui social media
L’India ha inasprito le normative riguardanti l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) sui social media, richiedendo alle piattaforme di rimuovere contenuti generati o alterati dall’IA, inclusi i deepfake, entro tre ore, riducendo il precedente termine di 36 ore.
Modifiche alle normative
Le modifiche derivano da emendamenti alle Linee guida per l’Informazione Tecnologica e al Codice di Etica dei Media Digitali, che entreranno in vigore dal 20 febbraio. Secondo le nuove regole, le piattaforme di social media devono etichettare in modo evidente i contenuti generati dall’IA, garantendo che siano facilmente visibili e percepibili.
Obblighi delle piattaforme
Le normative richiedono anche che le piattaforme rimuovano le informazioni segnalate entro tre ore dalla ricezione di una notifica da parte delle autorità o di un ordine del tribunale. Inoltre, gli intermediari devono, entro due ore dalla ricezione di un reclamo, adottare tutte le misure ragionevoli e praticabili per rimuovere o disabilitare l’accesso a tali contenuti.
Contesto e obiettivi
Negli ultimi anni, l’India ha ampliato rapidamente la sua presenza digitale. Secondo statistiche recenti, l’India ha il pubblico di Facebook più grande al mondo e il pubblico di YouTube più numeroso. Contestualmente, le autorità hanno intensificato gli sforzi per combattere la diffusione di disinformazione sulle piattaforme sociali.
Il governo ha dichiarato che le politiche sono destinate a garantire un internet “aperto, sicuro, fidato e responsabile” per gli utenti, inclusi donne e bambini. L’obiettivo è eliminare qualsiasi contenuto o informazione illegale, in particolare quelli che potrebbero portare a violenze contro le donne o allo sfruttamento dei minori.
Investimenti nel settore dell’IA
In un’iniziativa separata, un grande conglomerato indiano ha annunciato piani per investire 100 miliardi di dollari nello sviluppo di data center alimentati da energie rinnovabili e pronti per l’IA entro il 2035. Questo progetto mira a creare una piattaforma energetica e computazionale a lungo termine, posizionando l’India come leader globale nella rivoluzione dell’intelligenza artificiale.
L’annuncio arriva mentre l’India ospita il summit AI Impact 2026, con delegati provenienti da oltre 30 paesi attesi.